Italia rilancia il programma InCE di scambio di competenze per i Paesi candidati all'Ue

Italia rilancia il programma InCE di scambio di competenze per i Paesi candidati all'Ue
Italia rilancia scambi InCE

L'Italia presenta il bando 2026 del Programma Know-How Exchange dell'Iniziativa Centro Europea, rivolto ai Paesi membri candidati all'adesione all'Unione europea. L'iniziativa mette a disposizione 550 mila euro per progetti di capacity-building e trasferimento di conoscenze, con candidature aperte fino all'11 settembre.

In evidenza

  • Italia lancia il bando 2026 del Programma Know-How Exchange, finanziando fino a 40 mila euro per progetto a supporto di Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Moldavia e Ucraina.
  • Il programma KEP si concentra su settori strategici come riforme economiche, infrastrutture, energia, agricoltura e trasformazione digitale per favorire l'allineamento agli standard dell'Unione europea.
  • Cinquanta enti italiani, tra amministrazioni, università e fondazioni, partecipano all'iniziativa, confermando l'interesse nazionale per approfondire la cooperazione con i Paesi candidati UE.

Bando 2026 e priorità della cooperazione

Come riferito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il sottosegretario agli Affari Esteri Maria Tripodi interviene in videocollegamento all'apertura dell'evento di presentazione del bando 2026 del Programma Know-How Exchange, iniziativa finanziata dall'Italia per Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Moldavia e Ucraina.

Nel suo intervento, Tripodi richiama il valore attribuito dall'Italia all'Iniziativa Centro Europea nel trentennale del Segretariato esecutivo dell'InCE, celebrato a Trieste il 17 marzo alla presenza del ministro Antonio Tajani. Il sottosegretario afferma che Roma è pienamente impegnata a promuovere, anche attraverso l'InCE, la cooperazione regionale e l'integrazione europea, considerate due dimensioni che si rafforzano reciprocamente.

Nato nel 2004, il programma punta a sostenere sviluppo economico, integrazione europea e adozione degli standard dell'Unione nei Paesi membri dell'InCE. Il bando prevede finanziamenti fino a 40 mila euro per progetto destinati al trasferimento di conoscenze e buone pratiche.

Impatto per formazione e settori strategici

Il KEP si concentra su aree considerate strategiche per l'allineamento dei Paesi candidati agli standard europei, tra cui riforme economiche, infrastrutture, trasporti, agricoltura, trasformazione digitale, energia e sostenibilità ambientale. L'impostazione del programma mira a rafforzare le capacità amministrative e tecniche attraverso la collaborazione con soggetti italiani.

All'evento partecipano circa 50 realtà italiane, tra amministrazioni e agenzie governative, enti di ricerca, università, politecnici e fondazioni. La platea conferma l'interesse istituzionale e accademico per uno strumento che sostiene l'integrazione europea dei Balcani occidentali, della Moldavia e dell'Ucraina attraverso progetti mirati di cooperazione.

Nella nostra precedente analisi sulla programmazione 2026 della cooperazione italiana allo sviluppo abbiamo ricapitolato il pacchetto di interventi approvato alla Farnesina, per un valore complessivo superiore a 620 milioni di euro. L’articolo evidenziava la forte concentrazione delle risorse sull’Africa, anche tramite il Piano Mattei e i finanziamenti gestiti da Cassa Depositi e Prestiti, oltre al coinvolgimento delle Regioni in progetti operativi nei Paesi partner.

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