Jsw, intesa al Mimit per il rilancio del polo siderurgico di Piombino

Jsw, intesa al Mimit per il rilancio del polo siderurgico di Piombino
Rilancio siderurgico a Piombino

Il piano di rilancio dello storico sito siderurgico di Piombino entra in una fase operativa con un accordo raggiunto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’intesa definisce il quadro per attuare il piano industriale di Jsw e prevede la piena salvaguardia occupazionale dei lavoratori del gruppo nell’area.

In evidenza

  • Jsw investirà complessivamente 148,2 milioni di euro nel sito di Piombino per ammodernamenti e nuove tecnologie secondo l’accordo con il Mimit.
  • L’accordo di programma include agevolazioni pubbliche e garantisce la continuità produttiva del polo siderurgico toscano.
  • Sarà mantenuta l’intera forza lavoro di Jsw, inclusi Gsi Lucchini e Piombino Logistics, garantendo tutela occupazionale nel sito.

Piano industriale da 148 milioni

Come riporta Il Sole 24 Ore citando il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Accordo di programma stabilisce il quadro condiviso per l’attuazione del piano industriale del sito di Piombino. L’intesa riguarda il rilancio del polo attraverso interventi sugli impianti e il sostegno alla continuità produttiva.

Il piano di Jsw prevede l’ammodernamento del treno di laminazione delle rotaie, la ristrutturazione degli impianti esistenti, l’installazione di nuove tecnologie e un progetto di ricerca e sviluppo per introdurre le migliori soluzioni tecnologiche disponibili. L’investimento complessivo ammonta a 148,2 milioni di euro e potrà in parte avvalersi di agevolazioni pubbliche del Mimit.

Tutela occupazionale per il sito toscano

L’intesa, si legge nella nota, dà seguito agli impegni assunti dal ministro Adolfo Urso durante la sua recente visita a Piombino, nel corso della quale ha avuto un confronto con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Il dossier resta quindi centrale per la politica industriale dell’area e per la tenuta della filiera siderurgica locale.

L’accordo prevede il mantenimento dell’intera forza lavoro attualmente occupata presso il gruppo indiano, inclusi i lavoratori di Gsi Lucchini e Piombino Logistics. La salvaguardia dell’occupazione si affianca così al programma di ammodernamento, con l’obiettivo di sostenere insieme capacità produttiva e stabilità sociale nel territorio.

Nel nostro precedente articolo sull’aggiornamento del piano industriale della Regione Lazio con Unindustria abbiamo spiegato come le priorità dei prossimi 12 mesi puntino su logistica, attrattività territoriale, risorse per lo sviluppo e competenze. Il programma prevede semplificazioni amministrative, rafforzamento degli strumenti finanziari per le imprese e investimenti in reskilling/upskilling e tecnologie AI, includendo una nuova strategia per il Rome Technopole e il polo di supercalcolo Hpc al Tecnopolo Tiburtino.

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