Tesoro colloca BTp triennali per 2,5 miliardi, rendimento in calo al 2,98%

Tesoro colloca BTp triennali per 2,5 miliardi, rendimento in calo al 2,98%
BTp, rendimento in calo

L'asta odierna del Tesoro conferma un calo dei rendimenti sui BTp collocati sul mercato, con una domanda che supera l'offerta su tutte le scadenze principali. Il regolamento delle emissioni è fissato per il 15 luglio e comprende anche un nuovo BTp benchmark a sette anni e una tranche del titolo a 15 anni.

In evidenza

  • Il Tesoro colloca 2,5 miliardi di euro nella terza tranche del BTp triennale 2029 con rendimento in calo al 2,98% e domanda di 3,933 miliardi.
  • Vengono assegnati 3,5 miliardi di euro nella prima tranche del nuovo BTp benchmark settennale 2033 al rendimento del 3,50%, con domanda di 5,459 miliardi.
  • Domanda superiore all’offerta in tutte le emissioni e calo dei rendimenti sui titoli a breve e medio termine indicano condizioni di finanziamento più favorevoli.

Collocamenti e risultati dell'asta

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, il Tesoro ha collocato la terza tranche del BTp triennale con scadenza 15 settembre 2029 per un importo di 2,5 miliardi di euro, a fronte di richieste pari a 3,933 miliardi. Il rapporto tra domanda e offerta si attesta a 1,57, mentre il rendimento lordo scende di 5 centesimi rispetto all'asta precedente, al 2,98%.

Nel corso dell'asta viene emessa anche la prima tranche del nuovo BTp benchmark settennale con scadenza 15 settembre 2033. Il titolo viene collocato per 3,5 miliardi di euro, con una domanda di 5,459 miliardi e un rapporto tra domanda e offerta di 1,56; il rendimento cala di 5 centesimi rispetto all'asta del mese scorso, fermandosi al 3,50%.

Il Tesoro emette infine la quarta tranche del BTp a 15 anni con scadenza 1 ottobre 2041 per 1,75 miliardi di euro. La domanda raggiunge 2,608 miliardi e il rendimento si attesta al 4,23%.

Segnali per il mercato dei titoli di Stato

Il calo dei rendimenti sui titoli a tre e sette anni indica condizioni di finanziamento più favorevoli per il Tesoro nel segmento intermedio della curva, mentre i rapporti tra domanda e offerta mostrano un interesse solido da parte degli investitori. La presenza di richieste superiori all'ammontare offerto su tutte le emissioni sostiene la tenuta del mercato primario dei titoli di Stato italiani.

La data di regolamento delle emissioni cade il prossimo 15 luglio. L'operazione offre al mercato un nuovo riferimento sul tratto settennale, ampliando al tempo stesso la liquidità sulle scadenze già in circolazione.

Nel nostro precedente articolo sullo spread BTp-Bund a 75 punti abbiamo evidenziato un avvio di seduta sostanzialmente stabile per il differenziale tra Italia e Germania. Abbiamo anche segnalato la lieve flessione del rendimento del BTp decennale benchmark, interpretata come un moderato miglioramento delle condizioni di finanziamento sul mercato secondario.

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