Il titolo Nvidia sale del 4,3% grazie all'aumento del target di Morgan Stanley a 200 dollari sulla domanda di chip AI
Al 31 luglio, il titolo Nvidia è scambiato a 183,35 dollari, con un aumento del 4,3% nelle ultime 24 ore.
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Questa impennata riporta NVDA vicino ai massimi storici e riafferma la tendenza rialzista che domina il titolo dall'inizio del 2023.
I punti salienti
- Nvidia è salita del 4,3% a 183,35 dollari dopo che Morgan Stanley ha alzato il suo obiettivo di prezzo a 200 dollari, citando la forte domanda per i suoi nuovi chip Blackwell.
- Gli indicatori tecnici sostengono un ulteriore rialzo, con 180 dollari come supporto a breve termine e 200 dollari come prossima resistenza principale.
- La robusta spesa per le infrastrutture AI e gli utili positivi dei clienti rafforzano le prospettive di Nvidia, anche se i rischi di esportazione verso la Cina rimangono un fattore negativo.
Il recente rimbalzo dalla zona 167$170$ ha agito come un retest riuscito della precedente area di supporto, suggerendo un rinnovato interesse da parte degli acquirenti. Tecnicamente, il livello di $180 si è trasformato in un supporto a breve termine, mentre $187,50-$190 costituiscono la prossima fascia di resistenza chiave.
Nvidia è attualmente scambiata ben al di sopra della sua media mobile a 50 giorni (circa 166 dollari), con una forte inclinazione verso l'alto. La media mobile a 200 giorni, vicina a 125 dollari, rimane molto al di sotto degli attuali livelli di prezzo, sottolineando il trend rialzista a lungo termine. Gli indicatori di momentum come il Relative Strength Index (RSI) si stanno avvicinando al livello di 70 ma non sono ancora in ipercomprato, il che lascia spazio a un ulteriore apprezzamento dei prezzi. Il MACD sta tornando ad essere rialzista, suggerendo una continuazione dell'attuale movimento al rialzo.

Dinamica dei prezzi delle azioni Nvidia (maggio 2025 - luglio 2025). Fonte: TradingView
Il volume è aumentato significativamente durante il recente breakout, con oltre 170 milioni di azioni scambiate, rispetto alla media a 30 giorni di circa 50-60 milioni. Ciò conferma che l'interesse istituzionale è forte e aggiunge convinzione al breakout. A condizione che il prezzo si mantenga al di sopra dei 180 dollari, la struttura tecnica favorisce il proseguimento dei guadagni con un limitato rischio di ribasso nel breve termine.
Contesto di mercato e commenti degli analisti
Nvidia rimane il principale beneficiario dell'attuale boom della spesa per le infrastrutture di intelligenza artificiale e l'ultimo upgrade di Morgan Stanley rafforza questa tesi. Il 30 luglio Morgan Stanley ha alzato il suo obiettivo di prezzo a 12 mesi su NVDA da 170 a 200 dollari, citando una robusta accelerazione delle vendite dei nuovi chip con architettura Blackwell. L'analista Joseph Moore ha ribadito il rating Overweight (sovrappesare) e ha osservato che la domanda dei clienti continua a "superare in modo massiccio l'offerta", con una previsione di aumento del fatturato trimestrale da quasi zero a oltre 30 miliardi di dollari per Blackwell.
L'upgrade riflette anche i guadagni superiori alle attese dei maggiori clienti di Nvidia: Microsoft, Meta e Alphabet, che hanno presentato i loro bilanci questa settimana. Questi giganti tecnologici hanno riaffermato i loro piani per aumentare la spesa in conto capitale nelle infrastrutture legate all'intelligenza artificiale fino al 2025, il che supporta direttamente la visibilità degli utili di Nvidia nel lungo periodo.
È importante notare che la valutazione di Morgan Stanley presuppone un multiplo di 33x sugli utili previsti per il 2026, attualizzati al valore attuale. Mentre altri titoli di chip hanno mostrato segni di consolidamento, Nvidia continua a sovraperformare grazie alla sua posizione dominante nelle GPU ad alte prestazioni e nello stack software. Nonostante le persistenti preoccupazioni per i controlli sulle esportazioni - in particolare il divieto degli Stati Uniti sulle vendite di chip avanzati alla Cina - il mercato sembra fiducioso che la base clienti globale e la linea di prodotti diversificata di Nvidia possano mitigarne l'impatto.
Previsioni di prezzo e prospettive a breve termine
Nello scenario di base, Nvidia si consolida al di sopra dei 180 dollari durante il mese di agosto e si dirige verso il livello di 190-200 dollari a settembre, alimentata dal continuo slancio, dalla forte domanda istituzionale e dalle indicazioni sugli utili. In uno scenario più rialzista, NVDA potrebbe raggiungere i 210-220 dollari entro la fine dell'anno. Ciò richiederebbe un aggiornamento delle stime di EPS e una riaffermazione delle tendenze di investimento da parte dei principali hyperscaler.
Per quanto riguarda il rovescio della medaglia, i rischi includono un eventuale deterioramento delle relazioni commerciali globali - in particolare ulteriori restrizioni all'esportazione di chip AI - o un rallentamento a sorpresa dell'utilizzo da parte dei clienti. Se tali eventi dovessero concretizzarsi, il titolo potrebbe rivedere la fascia di supporto di 165-170 dollari. Tuttavia, si prevede che il supporto tecnico a 160$-165$ resterà inalterato, a meno che non si verifichi un netto deterioramento delle condizioni macro.
Loop Capital ha alzato l'obiettivo di prezzo di Nvidia a 250 dollari, citando la sua leadership nell'IA generativa e la sua posizione dominante nelle GPU per data center, mentre Mizuho ha alzato l'obiettivo a 185 dollari sulla base della forte domanda e dello slancio degli utili. Il prossimo rapporto sugli utili di Nvidia, il 27 agosto, dovrebbe mostrare una continua e forte crescita su base annua.
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