Previsioni sul prezzo dell'oro: XAU mantiene il livello di 3.360 dollari in attesa della politica e delle tariffe doganali
L'oro ha esteso il suo rimbalzo mercoledì, aggirandosi vicino a 3.360 dollari l'oncia, mentre gli operatori hanno digerito la lettura più morbida dell'IPC di luglio insieme a una lettura core più solida. L'inflazione complessiva è scesa al 2,7%, sotto le previsioni del 2,8%, mentre l'inflazione di fondo ha accelerato al 3,1% dal 2,9%.
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Dati salienti
- L'oro viaggia vicino a 3.360 dollari dopo che i dati misti sull'IPC statunitense supportano le aspettative di taglio della Fed.
- Il prezzo rimane all'interno di un triangolo simmetrico in fase di maturazione con un allineamento EMA rialzista.
- Una rottura al di sopra dei 3.450 dollari potrebbe avere come obiettivo i 3.500-3.650 dollari, mentre i 3.332 dollari rappresentano un supporto chiave a breve termine.
Il profilo misto dell'inflazione ha mantenuto vive le aspettative di un taglio dei tassi di 25 punti base alla riunione di settembre della Federal Reserve, dando sostegno agli asset sensibili al trasporto come il metallo. L'indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti, le richieste settimanali di disoccupazione e i dati sulle vendite al dettaglio sono ora al centro dell'attenzione per confermare la narrativa sulla disinflazione. Parallelamente, una svolta nella politica commerciale ha attirato l'attenzione del mercato.

Dinamica del prezzo dell'oro (Fonte: TradingView)
La Casa Bianca ha confermato che l'oro non sarà soggetto a tariffe, ma una recente classificazione della Dogana e della Protezione delle Frontiere ha inserito alcuni lingotti in un codice tariffario. Per il momento, gli operatori trattano la discrepanza come un rumore, concentrandosi invece sul percorso della politica monetaria e sui rendimenti reali.
La struttura tecnica punta all'energia in spirale
Sul grafico giornaliero, l'oro rimane confinato all'interno di un triangolo simmetrico maturo che ha diretto l'azione dei prezzi da aprile. Il limite superiore, definito da una sequenza di massimi inferiori, si trova tra 3.420 e 3.450 dollari. La base, che sale dai minimi primaverili, è ora ancorata appena sopra i 3.200 dollari. Il prezzo sta attualmente premendo la linea centrale del triangolo con una leggera inclinazione verso l'alto, riflettendo una tendenza neutrale-costruttiva mentre l'apice si avvicina alla fine del mese. I prezzi spot hanno recuperato la media mobile esponenziale a 20 giorni a 3.355,428 dollari e si mantengono al di sopra della EMA a 50 giorni a 3.332,967 dollari. L'EMA a 100 giorni, a 3.249,725 dollari, e l'EMA a 200 giorni, a 3.061,156 dollari, rimangono intatte e in aumento, sottolineando un trend rialzista a lungo termine. Questo allineamento di EMA a quattro livelli favorisce l'acquisto delle cadute mentre il prezzo rimane al di sopra delle medie a 20 e 50 giorni.
Le letture del momentum offrono spazio per un ulteriore rialzo. L'RSI giornaliero si attesta a 51,27, con la sua linea di segnale a 50,44. I modelli storici degli ultimi tre mesi mostrano che i cali verso 40 hanno coinciso con i test della base del triangolo, mentre le spinte verso 60 hanno accompagnato i rally verso il limite superiore. L'attuale zona 51-55 funge spesso da perno per l'espansione del momentum, rendendo le prossime due sessioni cruciali per decidere se i tori possono organizzare un tentativo di breakout.
Livelli e scenari da osservare
Il supporto immediato di XAU si trova all'EMA a 20 giorni, seguito dall'EMA a 50 giorni. Una chiusura giornaliera al di sotto dell'EMA a 50 giorni rischierebbe di far scivolare la quotazione verso la base del triangolo nell'area 3.300-3.315 dollari, quindi verso l'EMA a 100 giorni a 3.249,725 dollari. Al di sotto di questa soglia, la maniglia dei 3.200 dollari diventa critica, con l'EMA a 200 giorni che offre l'ultima significativa ancora di tendenza a 3.061,156 dollari.
Al rialzo, la resistenza si concentra tra i 3.380 e i 3.400 dollari, con il tetto del triangolo a 3.420-3.450 dollari che rappresenta la zona di rottura chiave. Una chiusura decisiva al di sopra di questa zona risolverebbe il pattern al rialzo, rimettendo in vista i 3.500 dollari. La proiezione matematica del pattern dalla sezione più ampia del triangolo suggerisce un potenziale rialzo verso 3.600-3.650 dollari in caso di estensione, con 3.500 e 3.540 dollari come punti di passaggio intermedi. Una stampa benigna dell'IPP e richieste di disoccupazione costanti rafforzerebbero l'ipotesi di un taglio dei tassi a settembre e terrebbero sotto controllo i rendimenti reali, tipicamente favorevoli al metallo. Al contrario, un PPI più caldo o implicazioni tariffarie confermate potrebbero mettere sotto pressione l'oro, spingendo i rendimenti verso l'alto e testando i supporti chiave.
Fino a quando non si verificherà un chiaro breakout, gli operatori probabilmente rispetteranno l'intervallo stabilito, appoggiandosi alla struttura alto-basso per i setup rialzisti e mantenendo il rischio sotto l'EMA a 50 giorni. I trader che desiderano un breakout possono cercare una chiusura al di sopra di 3.450 dollari con una spinta dell'RSI attraverso 55-60 per la conferma. I venditori avranno bisogno di una chiusura giornaliera al di sotto dei 50 giorni per puntare alla base del triangolo e di una perdita dei 100 giorni per considerare un'inversione di tendenza a medio termine.
In un precedente articolo abbiamo evidenziato come caratteristica tecnica dominante il triangolo simmetrico in via di maturazione, con le EMA a 20 e 50 giorni che fungono da punti di equilibrio a breve termine. Da allora, l'oro ha rispettato la base ascendente e ha recuperato le medie mobili a breve termine, rafforzando il setup neutrale-costruttivo. L'attuale fase di compressione verso l'apice suggerisce che il prossimo impulso guidato dai dati potrebbe determinare se l'oro si risolverà verso 3.500-3.650 dollari o se tornerà verso i 3.200 dollari.
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