Previsioni sul prezzo dell'oro: XAU si mantiene vicino a $3.355 mentre i mercati valutano i tagli della Fed

Previsioni sul prezzo dell'oro: XAU si mantiene vicino a $3.355 mentre i mercati valutano i tagli della Fed
I prezzi dell'oro si consolidano vicino a 3.355 dollari mentre i mercati attendono la decisione della Fed e valutano i rischi geopolitici

I prezzi dell'oro si consolidano intorno ai 3.355 dollari l'oncia, mantenendosi stabili dopo un rally di tre giorni guidato dalle rinnovate aspettative di tagli dei tassi d'interesse della Federal Reserve statunitense e dall'aumento del rischio geopolitico. L'avanzata ha fatto seguito alla pubblicazione di un rapporto CPI statunitense più morbido, che ha attenuato i timori che le tariffe possano riaccendere le pressioni inflazionistiche.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

I punti salienti

- L'oro si mantiene vicino a 3.355 dollari, mentre i mercati prezzano i tagli dei tassi Fed di settembre

- I rischi geopolitici derivanti dall'incontro Trump-Putin aumentano l'appeal del bene rifugio

- L'assetto tecnico mostra un consolidamento all'interno di un modello a triangolo simmetrico

I segnali di raffreddamento del mercato del lavoro hanno ulteriormente rafforzato le scommesse del mercato su un taglio dei tassi a settembre, con la maggior parte degli operatori che si aspetta una riduzione di 25 punti base e alcuni che si posizionano per una mossa più aggressiva di 50 punti base.

Dinamica dei prezzi XAU (Fonte: TradingView)

Il sostegno pubblico del Segretario del Tesoro Scott Bessent a tagli multipli, a partire da mezzo punto, ha rafforzato la narrativa dovish, fornendo un ulteriore strato di supporto al metallo prezioso. I tassi più bassi di solito pesano sul dollaro e riducono il costo opportunità di detenere attività non redditizie come l'oro, rendendolo più interessante per gli investitori istituzionali in cerca di coperture di portafoglio.

Prospettive politiche della Fed e fattori macro

Il posizionamento del mercato in vista della riunione del Federal Open Market Committee di settembre rimane concentrato sull'entità del potenziale allentamento. Il consenso è per un taglio di 25 punti base, ma la debolezza dei dati sul mercato del lavoro ha incoraggiato alcuni a prevedere una manovra più ampia di 50 punti base. Storicamente, l'oro ha registrato una forte performance durante i cicli di taglio dei tassi sostenuti, in quanto il calo dei rendimenti e il dollaro più morbido spingono gli afflussi verso i beni rifugio.

Il rendimento del Tesoro USA a 10 anni è vicino ai minimi di più settimane, a ulteriore sostegno dell'appeal dell'oro come asset difensivo. L'orientamento dovish della Fed, se confermato, potrebbe estendere il recente rally, soprattutto se i dati macroeconomici continueranno a segnalare un rallentamento della crescita. Per gli investitori istituzionali, la combinazione di rendimenti più bassi e incertezza globale rafforza il ruolo dell'oro come copertura di base contro la volatilità del mercato e il rischio politico.

Scenario geopolitico e sentiment di mercato

Gli sviluppi politici contribuiscono al sostegno di fondo dell'oro. L'imminente incontro tra il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il Presidente russo Vladimir Putin ha introdotto ulteriore incertezza nelle prospettive globali. L'avvertimento di Trump di "conseguenze molto gravi" se la Russia si rifiuterà di porre fine alla guerra in Ucraina solleva il potenziale per nuove sanzioni o restrizioni, in particolare per le esportazioni di petrolio russo.

Tali misure potrebbero innescare perturbazioni del mercato delle materie prime ed effetti a catena sui flussi commerciali globali. In questi scenari, l'oro vede spesso aumentare la domanda come riserva di valore, con gli investitori che cercano di proteggersi sia dall'escalation geopolitica sia da potenziali shock dell'offerta nelle principali materie prime.

Struttura tecnica e livelli di prezzo

Da un punto di vista tecnico, il grafico giornaliero di XAU mostra un modello a triangolo simmetrico, con linee di tendenza convergenti di supporto e resistenza tra 3.100 e 3.500 dollari. Il prezzo è scambiato nella metà superiore di questa formazione, suggerendo un mercato in modalità di consolidamento dopo i forti guadagni dell'inizio dell'anno.

La resistenza immediata si trova vicino a 3.374 dollari, mentre il supporto iniziale si trova a 3.333 e 3.251 dollari, corrispondenti alle medie mobili esponenziali a 50 e 100 giorni. Un breakout decisivo al di sopra di 3.374 dollari potrebbe aprire la strada a un movimento verso il livello psicologico di 3.500 dollari. Al ribasso, una rottura al di sotto di 3.250 dollari metterebbe a fuoco la base di 3.100 dollari, un'area che ha tenuto duro durante le precedenti flessioni.

L'indice di forza relativa si aggira intorno a 50-51, indicando uno slancio equilibrato senza condizioni di ipercomprato o ipervenduto. Questo posizionamento neutrale consente una certa flessibilità per il prossimo movimento significativo, che sarà probabilmente guidato dagli sviluppi macroeconomici e politici in arrivo.

Prospettive di mercato

La traiettoria a breve termine dell'oro dipende dall'interazione tra i segnali di politica monetaria e gli eventi geopolitici. Un taglio della Fed più consistente del previsto a settembre, unito all'acuirsi delle tensioni geopolitiche, potrebbe fungere da doppio catalizzatore per un breakout oltre i 3.500 dollari. Al contrario, dati economici più solidi che riducano l'urgenza di un allentamento delle politiche potrebbero mantenere i prezzi contenuti nell'attuale intervallo.

Per ora, lo scenario tecnico e fondamentale indica un mercato che si sta preparando a una mossa decisiva. Il triangolo simmetrico si sta avvicinando al suo apice, aumentando la probabilità di un breakout nelle prossime settimane. I trader stanno osservando attentamente i livelli di 3.374 e 3.250 dollari come punti di inflessione critici.

Nel nostro precedente articolo, avevamo evidenziato il livello di 3.500 dollari come obiettivo principale di rialzo se i fattori macro e geopolitici si fossero allineati a favore dell'oro. Il mercato rimane su questa strada, con un consolidamento dei prezzi all'interno di un modello tecnico ben definito. Un breakout confermato al di sopra di 3.374 dollari potrebbe accelerare lo slancio verso questo obiettivo, mentre una domanda sostenuta al di sopra di 3.250 dollari dovrebbe mantenere la struttura rialzista più ampia.

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