Stellantis segnala crescita di consegne, immatricolazioni e produzione in Italia

Stellantis segnala crescita di consegne, immatricolazioni e produzione in Italia
Stellantis cresce in Italia

Nel confronto con l'inizio dell'anno, Stellantis indica che i primi segnali positivi della nuova strategia si stanno trasformando in risultati operativi più visibili in Europa e in Italia. Il gruppo collega questo andamento all'aumento delle immatricolazioni nel mercato italiano e a una riduzione del ricorso agli ammortizzatori sociali nei propri stabilimenti nel Paese.

In evidenza

  • Stellantis registra 1,6 milioni di consegne globali nel secondo trimestre, in crescita del 10% rispetto al 2026, con un aumento del 5% delle consegne europee di circa 40mila unità.
  • In Italia, le immatricolazioni Stellantis crescono quasi del 7% nel primo semestre 2024 e includendo Leapmotor il rialzo raggiunge quasi il 16%.
  • La produzione in Italia aumenta circa del 14% nel semestre, consentendo una riduzione significativa dell’uso degli ammortizzatori sociali negli stabilimenti nazionali.

Andamento del secondo trimestre e del semestre in Italia

Come riportato da Borsa Italiana, Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, afferma durante il tavolo automotive in corso al Mimit che il gruppo registra nel secondo trimestre 1,6 milioni di consegne globali, in aumento del 10% rispetto al 2026, mentre in Europa le consegne crescono di circa 40mila unità, pari a un incremento del 5% su base annua.

Cappellano ricorda di avere già indicato a fine gennaio i primi segnali positivi della nuova strategia e sostiene che ora tali indicazioni si stanno traducendo in risultati concreti. In Italia, aggiunge, nei primi sei mesi dell'anno le immatricolazioni di Stellantis aumentano di quasi il 7%, mentre includendo anche Leapmotor il rialzo arriva a quasi il 16%.

Nel mercato italiano, Fiat chiude un primo semestre positivo, con Pandina che si conferma l'auto più venduta nel Paese. Fiat Professional resta inoltre leader nel segmento dei veicoli commerciali.

Effetti su produzione e occupazione negli stabilimenti

L'andamento favorevole della domanda si riflette, secondo il manager, anche sulla produzione nazionale. Nel semestre, la produzione in Italia cresce di circa il 14%, un dato che il gruppo lega direttamente alla risposta positiva del mercato.

Stellantis indica che l'aumento produttivo consente di ridurre il ricorso agli ammortizzatori sociali, con effetti che Cappellano definisce significativi e già evidenti nella maggior parte degli stabilimenti italiani. Il quadro rafforza il segnale di una ripresa operativa del gruppo nel Paese, in un passaggio seguito da vicino dall'industria automotive e dalle istituzioni.

Nella nostra precedente analisi sul commercio globale e sulla resilienza delle supply chain nel 2026 abbiamo evidenziato come, in un contesto più frammentato, logistica e capacità di adattamento stiano diventando determinanti per la competitività delle imprese. Abbiamo inoltre riportato che l’export italiano resta sostenuto e che gli investimenti in infrastrutture logistiche puntano a garantire continuità operativa e maggiore controllo dei flussi, aspetti chiave anche per i grandi gruppi manifatturieri.

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