Le azioni ResMed scendono di oltre il 3% dopo solidi utili del Q4 e la cessione di MatrixCare
ResMed Inc (RMD) ha perso il 3,28% mentre la pressione ribassista ha prevalso, nonostante la società abbia registrato utili del quarto trimestre superiori alle attese e un aumento dell’interesse istituzionale dopo la vendita della divisione MatrixCare. Il movimento appare limitato, con il prezzo attuale ancora sopra tutte le principali medie mobili e forti segnali di momentum sottostante che offrono supporto tecnico.
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Punti chiave
- Il titolo ResMed ha registrato un EPS non-GAAP di 2,95$ per il quarto trimestre fiscale, superando le stime con una crescita annua del 16%.
- I ricavi trimestrali sono saliti dell’8,6% a 1,46 miliardi di dollari, leggermente sotto le attese, mentre la società ha finalizzato la cessione di MatrixCare e nominato un nuovo CEO.
- Le azioni scambiano sopra le principali medie mobili con momentum rialzista, ma la pressione di sessione e i segnali di ipercomprato indicano un range tra 224,09$ e 236,75$ nei prossimi cinque giorni.
La crescita dell’EPS viene compensata dal mancato raggiungimento delle previsioni sui ricavi
ResMed ha registrato un EPS non-GAAP di 2,95$ per il quarto trimestre fiscale, superando le stime e segnando un aumento del 16% su base annua. I ricavi trimestrali hanno raggiunto 1,46 miliardi di dollari, in crescita dell’8,6% rispetto all’anno precedente ma leggermente inferiori alle previsioni. Tra le altre azioni societarie figurano la conclusione della vendita di MatrixCare e la nomina di Jonathan Lujan come CEO di MatrixCare, con una maggiore partecipazione degli investitori istituzionali, anche se l’andamento del prezzo è rimasto sotto pressione di vendita più ampia.
Momentum rialzista messo alla prova dai segnali tecnici di ipercomprato
ResMed scambia sopra tutte le principali medie mobili, con il prezzo attuale a 232,22$ che si posiziona sopra la 20 giorni (227,81$), la 50 giorni (212,38$) e la 200 giorni (228,76$), riflettendo un momentum rialzista sostenuto sia nel breve che nel lungo periodo. Il supporto immediato è individuato sulla media mobile a 200 giorni (228,76$), mentre il minimo di sessione a 232,32$ costituisce una resistenza di breve termine. Il momentum resta elevato, evidenziato da un MACD a 9,79 che segnala acquisto e un RSI a 68,67 che mostra forte interesse all’acquisto. Tuttavia, oscillatori come Stochastic RSI, CCI e BBP (9,87) indicano condizioni di ipercomprato, mentre l’Awesome Oscillator conferma il sentiment rialzista di fondo. Nonostante il calo del 3,28% odierno dopo un gap ribassista intraday e una volatilità del 4,31%, gli indicatori di momentum sottolineano la divergenza tra l’esaurimento della recente impennata e la struttura di trend positiva prevalente.
In una recente analisi, gli analisti hanno osservato che il precedente rally di ResMed guidato dagli utili segnalava fondamentali in miglioramento ma era frenato da una resistenza tecnica di lungo periodo. L’attuale quadro tecnico, caratterizzato da forte momentum nonostante il ritracciamento odierno, suggerisce che i trader dovrebbero monitorare la resistenza a 236,75$ per un possibile breakout, con la consolidazione vicino ai livelli attuali che resta lo scenario di base.
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