Il calo dei rendimenti dei Treasury USA spinge l’oro al rialzo con una forte impennata
L’oro (XAU) viene scambiato a $4,061, in rialzo del 3,64% nella giornata. Il prezzo resta sopra le medie mobili di breve e medio periodo, ma sotto un’importante resistenza di lungo periodo.
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Punti chiave
- Questa settimana l’oro ha prolungato il rally: l’indebolimento del dollaro USA dopo i risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti ha accresciuto la domanda da parte degli investitori.
- Il calo dei rendimenti dei Treasury USA ha messo ulteriormente sotto pressione il dollaro, favorendo i flussi verso l’oro come bene rifugio.
- Gli indicatori tecnici mostrano uno slancio rialzista di breve e medio periodo, con il prezzo previsto tra $3,983 e $4,140 e una probabilità del 74% di un movimento al rialzo, sebbene gli indicatori in ipercomprato segnalino un possibile surriscaldamento.
La debolezza del dollaro e i risultati delle elezioni USA innescano acquisti diffusi di oro
Questa settimana l’oro ha prolungato il suo slancio rialzista: secondo FXStreet, l’indebolimento del dollaro USA, innescato dai risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, ha reso il metallo prezioso più attraente per gli investitori. Il calo dei rendimenti dei Treasury USA ha esercitato ulteriore pressione sul biglietto verde, amplificando la domanda di oro come bene rifugio e asset alternativo. Questa combinazione di debolezza valutaria e rendimenti in calo negli Stati Uniti continua ad alimentare il rally, con i risultati elettorali che rappresentano il principale catalizzatore degli acquisti.
Lo slancio rialzista persiste, tra segnali d’acquisto e rischi di ipercomprato
XAU viene attualmente scambiato sopra la MA-20 e la MA-50 sul grafico a 4 ore, pur restando sotto la MA-200 sul timeframe giornaliero. Il supporto immediato è rappresentato dalla Kijun dell’Ichimoku a $3,973. Gli indicatori di momentum evidenziano condizioni rialziste persistenti: MACD e ADX confermano il controllo degli acquirenti, il Bull/Bear Power resta decisamente positivo e l’Awesome Oscillator è in linea con il tono rialzista. Al contrario, Stoch RSI e CCI sono in ipercomprato, mentre l’RSI è neutrale: nel complesso, ciò suggerisce un possibile surriscaldamento, ma al momento non conferma un’inversione. La volatilità intraday è elevata, con il prezzo vicino ai massimi di sessione e un gap rialzista di 0,55, a indicare un persistente interesse all’acquisto, mitigato dalla cautela suggerita dagli oscillatori in ipercomprato.
Probabile una fase laterale, con la volatilità che aumenta le possibilità di breakout o cedimento
Nei prossimi due o tre giorni di contrattazioni, si prevede che il prezzo resti all’interno di una fascia compresa tra $3,983 e $4,140, in linea con la volatilità recente. Lo scenario più probabile è il proseguimento degli scambi laterali all’interno di questo intervallo, con una probabilità stimata del 74% di un movimento al rialzo e del 26% di un movimento al ribasso. Per un breakout rialzista, XAU dovrebbe chiudere sopra la resistenza a $4,140; una discesa sotto il supporto immediato in area $3,983 aprirebbe invece la strada allo scenario ribassista.
In precedenza è stato riportato che le riserve di oro tokenizzato, in particolare quelle a sostegno di asset digitali come XAU₮, sono cresciute significativamente, grazie al crescente interesse degli investitori per l’esposizione all’oro fisico tramite blockchain. L’attuale andamento dei prezzi e il quadro tecnico sottolineano la persistente rilevanza dell’oro come asset alternativo. I trader dovrebbero monitorare una conferma del breakout sopra $4,140 o una discesa sotto $3,983, che potrebbe indicare la prossima direzione del mercato.
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