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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
Goldman Sachs ha dichiarato che le prospettive di crescita degli Stati Uniti per la seconda metà dell’anno restano solide, ma si sono leggermente attenuate rispetto all’inizio dell’anno.
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David Mericle, capo economista USA di Goldman Sachs, ha illustrato i fattori che influenzano le prospettive economiche statunitensi.
Goldman Sachs (GS) quota attualmente $1061,43, mantenendosi appena sopra la MA-20 ($1060,42) e ben al di sopra della MA-50 ($1039,93) e della MA-200 ($909,12). La struttura di trend di medio-lungo periodo resta rialzista, ma nel breve termine l’Ichimoku Kijun a $1078,49 funge ora da resistenza immediata. Il supporto di breve periodo si concentra sulla MA-20 ($1060,42), con supporto chiave sulla MA-50 ($1039,93). I livelli di resistenza sono individuati sull’Ichimoku Kijun ($1078,49) e sulla MA-10 ($1086,76).
I segnali di momentum su D1 sono misti: il MACD indica un forte acquisto, mentre l’ADX resta neutrale, segnalando l’assenza di una tendenza di breve periodo decisa. L’RSI si trova in area intermedia (51,91) e mostra una lieve inclinazione positiva, ma lo Stoch RSI è nettamente in ipervenduto e il CCI è neutrale, evidenziando un indebolimento della pressione d’acquisto. La classificazione BBP in ipercomprato con valore fortemente positivo riflette il recente predominio degli acquirenti, ma si nota una divergenza significativa con gli oscillatori che suggerisce cautela. GS ha perso $5,14 (0,48%) rispetto alla chiusura della scorsa settimana a $1066,57, attestandosi ora sul fondo del range settimanale mentre la volatilità resta elevata al 5,03%. Il tono settimanale segnala un calo costante dai massimi recenti. Nella sessione odierna il titolo ha perso l’1,24%, con i venditori che pesano sull’andamento intraday.
Guardando avanti, il range di prezzo previsto per GS nella prossima settimana si colloca tra $1030 e $1100, normalizzato rispetto al prezzo attuale e alla volatilità recente—mantenendo il titolo ben al di sopra del minimo a 52 settimane ($694,17) ma ancora sotto il massimo a 52 settimane ($1153,99). Sulla base dei segnali W1 (tutti Buy per RSI, ADX, MACD e MA-50), la probabilità di un movimento rialzista è molto alta (oltre l’80%), rendendo poco probabile una rottura al ribasso. Lo scenario base vede GS consolidare tra $1030 e $1100. In caso di scenario rialzista, acquisti sostenuti potrebbero spingere il prezzo sopra $1080 verso $1100, mettendo alla prova la resistenza. Uno scenario ribassista si attiverebbe se il prezzo scendesse sotto $1060, aprendo la strada verso $1040, con eventuali rotture che potrebbero portare a una correzione più profonda.
In una recente analisi, gli esperti hanno evidenziato l’impostazione tecnica rialzista di Goldman Sachs, sostenuta da utili resilienti e forte sentiment istituzionale. L’analisi attuale offre una prospettiva aggiornata, invitando gli investitori a concentrarsi sullo scenario prevalente e a monitorare un eventuale superamento della prossima resistenza chiave.