Dogecoin crolla a causa dell'aumento dei deflussi e i segnali di tendenza indicano un ribasso più marcato

Dogecoin crolla a causa dell'aumento dei deflussi e i segnali di tendenza indicano un ribasso più marcato
Dogecoin scivola verso 0,138 dollari mentre i deflussi e la resistenza tecnica rafforzano il controllo dei venditori

Il Dogecoin continua a scivolare verso una debolezza più profonda, con il prezzo che si aggira vicino a 0,138 dollari dopo un'altra sessione di deflussi netti. Il mercato rimane bloccato in un lento e controllato declino che ha definito la sua struttura dall'inizio di ottobre.

Punti chiave

  • Più di 3 milioni di dollari escono da DOGE nell'ultimo deflusso spot.
  • Il prezzo rimane al di sotto di tutte le principali EMA mentre la tendenza al ribasso si allarga.
  • L'OI scende di oltre il 3%, mostrando che i trader stanno riducendo l'esposizione.

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La tendenza più ampia è caratterizzata da una distribuzione costante. Il profilo spot di DOGEha mostrato consistenti giornate rosse, con i venditori che sfruttano ogni rimbalzo come opportunità per ridurre l'esposizione. Questo comportamento ha mantenuto il token bloccato all'interno di un canale discendente per più di due mesi, senza che i grafici ad alto orizzonte temporale mostrassero alcun cambiamento di momentum.

La pressione dello spot limita i tentativi di recupero

Il Dogecoin si trova ben al di sotto delle sue principali EMA e il divario tra di esse continua ad aumentare. L'EMA a 20 giorni a 0,147 dollari è diventata un chiaro tetto. I tentativi di recupero vengono respinti rapidamente, rafforzando la forza della tendenza al ribasso. L'EMA a 50 giorni, a 0,163 dollari, e l'EMA a 100 giorni, a 0,182 dollari, mostrano l'erosione del momentum.

Dinamica dei prezzi DOGE (Fonte: TradingView)

L'RSI vicino a 40 riflette una persistente energia ribassista, ma non c'è alcun segno di capitolazione. Lo schema rimane lo stesso delle ultime settimane: vendite controllate, rimbalzi deboli e assenza di un catalizzatore in grado di cambiare il sentimento. I flussi a pronti confermano che i grandi detentori rimangono venditori netti, con oltre 3 milioni di dollari che hanno lasciato le borse mentre il prezzo si dirigeva verso 0,138 dollari. L'open interest è diminuito di oltre il 3%, segno che gli operatori si stanno ritirando piuttosto che posizionarsi per un'inversione di tendenza. La partecipazione alle opzioni si è assottigliata e, sebbene i rapporti long-short dei top trader sembrino orientati verso i long, la mancanza di un seguito al rialzo mostra una convinzione limitata dietro queste posizioni.

Lo slancio a breve termine continua a svanire

L'azione dei prezzi intraday riflette la stessa struttura di ammorbidimento. Sul grafico a 30 minuti, DOGE rimane intrappolato sotto la linea rossa di supertendenza a 0,142 dollari, con il Parabolic SAR che conferma una costante tendenza al ribasso intraday. Ogni tentativo di spingersi verso 0,145 dollari è stato stroncato prima che si creasse lo slancio.

L'unico supporto significativo si trova tra 0,137 e 0,136 dollari, un'area che ha assorbito diversi cali questa settimana. Un crollo in questa zona esporrebbe a 0,132 dollari, seguiti da 0,128 dollari, entrambi luoghi in cui si trovano i cluster storici di liquidità. Per un progresso al rialzo, DOGE ha bisogno di un recupero netto di 0,147 dollari sul grafico giornaliero. Senza questo livello, ogni rimbalzo rischia di svanire rapidamente poiché i venditori mantengono il controllo.

L'andamento dell'open interest rafforza la cautela. Nonostante gli occasionali rally intraday, la partecipazione non si espande in modo tale da segnalare un rinnovato interesse da parte degli operatori. L'assenza di capitali freschi lascia DOGE vulnerabile a ulteriori ribassi, soprattutto perché la liquidità rimane scarsa in tutto il settore delle memecoin.

Prospettive: la tendenza a lungo termine rimane ribassista

Il dogecoin entra nella settimana in una posizione fragile. Una ripresa sostenuta richiede un miglioramento dei flussi e una maggiore partecipazione dei mercati dei derivati, che non sono presenti. La struttura a lungo termine rimane saldamente ribassista e i segnali grafici mostrano che i venditori continuano a dettare la direzione.

In precedenza, abbiamo discusso di come i rally di DOGE abbiano faticato a superare le EMA a breve termine mentre i flussi spot e gli indicatori di momentum mantenevano la pressione inclinata verso il basso. Questa dinamica rimane intatta, con il trend ancora guidato da una vendita controllata piuttosto che da un aggressivo disimpegno.

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