Test del supporto USD/JPY a ¥152,11: prospettive tecniche
US Dollar vs Yen (USD/JPY) quota ¥153,22, in lieve calo nell'ultima sessione. La coppia si trova al di sotto delle principali medie mobili, suggerendo un persistente interesse venditore rispetto ai trend recenti.
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Punti chiave
- Il Giappone e gli Stati Uniti hanno impiegato $99,6 miliardi in un intervento valutario congiunto per sostenere lo yen, provocando un calo del 6,2% delle riserve valutarie giapponesi ad agosto.
- I dati più solidi sui salari giapponesi e una revisione al rialzo del PIL confermano le aspettative che la Bank of Japan adotterà un approccio di politica monetaria più restrittivo.
- USD/JPY scambia al di sotto delle principali medie mobili, con gli indicatori di momentum che segnalano una prevalente pressione venditrice e un intervallo atteso di due o tre giorni tra ¥152,11 e ¥154,33.
Il supporto allo yen si rafforza grazie all'intervento congiunto e ai solidi dati giapponesi
Il Ministero delle Finanze giapponese e il Tesoro statunitense hanno effettuato un consistente intervento congiunto sul mercato valutario, impegnando circa $99,6 miliardi a sostegno dello yen, secondo Fxstreet e Globalbankingandfinance. Questo intervento di ampia portata ha comportato un calo riportato del 6,2% delle riserve valutarie del Giappone ad agosto, dimostrando l'entità degli sforzi ufficiali per stabilizzare la valuta. Le recenti pubblicazioni di solidi dati sulla crescita salariale e di una revisione del PIL in Giappone, come evidenziato da FXStreet, hanno ulteriormente rafforzato le aspettative di un orientamento di politica monetaria più restrittivo da parte della Bank of Japan.
Prevale un orientamento ribassista mentre i segnali tecnici si allineano alla pressione dei venditori
Sul grafico tecnico, USD/JPY si trova al di sotto della MA-20 a ¥153,85 e della MA-50 a ¥154,14 sul timeframe orario, e rimane ben al di sotto della MA-200 di lungo periodo a ¥158,91 sul grafico giornaliero. La resistenza immediata è segnata dal Kijun dell'Ichimoku a ¥153,85, mentre il supporto si colloca intorno a ¥152,11. L'RSI orario si attesta a 35,34, MACD e ADX indicano entrambi un orientamento di vendita e Stoch RSI insieme al CCI si trovano in territorio di ipervenduto. Il Bull/Bear Power evidenzia la persistente predominanza dei venditori nei flussi intraday; l'Awesome Oscillator è neutrale e non rafforza l'attuale momentum ribassista. Vi è un ampio allineamento tra l'azione dei prezzi e la direzione indicata da questi segnali.
Il rischio ribassista domina poiché la rottura del supporto potrebbe portare a nuovi minimi
Nei prossimi due o tre giorni di contrattazione, si prevede che USD/JPY oscilli in un intervallo compreso tra ¥152,11 e ¥154,33, una fascia di volatilità tipica rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un movimento al ribasso è valutata come molto elevata, mentre uno scenario di inversione al rialzo è considerato improbabile a meno che la coppia non superi con decisione la resistenza di ¥153,85. Lo scenario di base prevede una fase laterale della coppia all'interno di questa fascia, con rischi orientati verso ulteriori ribassi se il supporto a ¥152,11 dovesse cedere.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che il persistente momentum ribassista di USD/JPY era alimentato dalle crescenti aspettative di un atteggiamento più hawkish da parte della Bank of Japan e dalla continua debolezza tecnica. L'ultima conferma di un solido intervento ufficiale e i nuovi dati economici rafforzano questo trend prevalente, evidenziando ¥152,11 come livello di supporto critico che, se violato, potrebbe accelerare ulteriori ribassi.
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