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Gli Stati Uniti potrebbero presto approvare il CLARITY Act, la più significativa legge di regolamentazione delle criptovalute degli ultimi tempi. La legge non solo traccia una linea chiara tra l'autorità della SEC e della CFTC, ma definisce anche il modo in cui gli asset digitali saranno integrati nel sistema finanziario tradizionale. La vera domanda è chi beneficerà delle nuove regole e chi potrebbe perdere parte del controllo sul mercato.
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A Washington si discute nuovamente di accelerare l'iter del CLARITY Act, un disegno di legge volto a stabilire regole chiare per gli asset digitali. Il senatore Bernie Moreno ha dichiarato che la legge potrebbe passare al Congresso già in aprile.
L'interesse per la legge è facile da capire. Non si tratta solo di un altro emendamento tecnico. Si tratta di un tentativo di costruire un'architettura normativa completa per il mercato statunitense delle criptovalute. Al centro del dibattito c'è la ridistribuzione dell'influenza tra l'industria delle criptovalute, il settore bancario e i regolatori federali.
Ecco perché gli analisti di JPMorgan ritengono che la sua approvazione potrebbe fungere da catalizzatore per il mercato nella seconda metà del 2026.
L'obiettivo centrale del disegno di legge è quello di dividere chiaramente l'autorità tra la Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission e di abbandonare il recente modello di regolamentazione attraverso l'applicazione della legge, che ha creato incertezza giuridica.
In primo luogo, la legislazione introduce una classificazione formale degli asset digitali. Alcuni token verrebbero definiti come materie prime digitali sotto la supervisione della CFTC, mentre altri verrebbero trattati come titoli digitali sotto la giurisdizione della SEC. In questo modo si riduce il rischio che lo stesso asset possa essere interpretato in modo diverso a seconda del regolatore coinvolto.
In secondo luogo, il disegno di legge prevede un porto sicuro per i nuovi progetti. Le startup potranno raccogliere fino a 75 milioni di dollari all'anno senza registrazione completa da parte della SEC, a condizione che lavorino per la decentralizzazione. L'idea è quella di mantenere l'innovazione all'interno degli Stati Uniti piuttosto che spingerla verso giurisdizioni più permissive.
In terzo luogo, la legge crea un percorso che consente a un token inizialmente emesso come titolo di passare a una commodity una volta raggiunta una sufficiente decentralizzazione. Se l'emittente non controlla più la rete e questa diventa autosufficiente, l'asset può passare a un regime normativo diverso. Ciò è fondamentale per i grandi progetti blockchain e potrebbe ampliare il loro accesso a un'attività di trading più ampia.
In quarto luogo, la legislazione stabilisce regole più chiare per gli intermediari, tra cui borse, broker e depositari. Per i principali istituti bancari, ciò significherebbe la possibilità di offrire servizi di custodia di asset digitali con una maggiore certezza normativa.
Il CLARITY Act sostiene anche la tokenizzazione dei titoli tradizionali e degli asset del mondo reale. Chiarisce che gli strumenti tokenizzati restano soggetti alle leggi vigenti sui titoli. Questo è un segnale importante per le imprese di infrastrutture che stanno già costruendo mercati tokenizzati.
I minatori, i validatori e gli sviluppatori di software sarebbero esenti da obblighi di rendicontazione di tipo broker, purché non svolgano attività di custodia. Ciò riduce la pressione normativa sull'infrastruttura di base delle reti blockchain.
Il disegno di legge introduce anche sgravi fiscali per i piccoli pagamenti quotidiani in criptovaluta e chiarisce il trattamento fiscale dello staking. L'obiettivo è rendere le criptovalute più pratiche per le transazioni regolari.
Infine, l'aspetto più controverso è che le disposizioni sulle stablecoin potrebbero rimodellare il loro ruolo nel sistema finanziario. Se il rendimento delle stablecoin venisse limitato, esse verrebbero effettivamente trattate come strumenti di pagamento digitali piuttosto che come prodotti di investimento. Questo potrebbe far pendere la bilancia a favore dei depositi bancari tokenizzati.
La questione del rendimento delle stablecoin è stata uno dei principali ostacoli all'avanzamento della legge. Le banche temono che consentire agli utenti di ottenere rendimenti sui dollari digitali possa portare a un deflusso di depositi e minacciare i modelli di finanziamento tradizionali. Le società di criptovalute sostengono che, senza rendimento, le stablecoin si troverebbero in una posizione di svantaggio competitivo.
All'inizio di quest'anno Coinbase ha ritirato il suo sostegno alla proposta di legge a causa di queste disposizioni e dell'ampliamento del ruolo della SEC come regolatore primario. Secondo i dirigenti dell'azienda, tuttavia, un compromesso è ora possibile, il che suggerisce che l'equilibrio degli interessi è ancora in evoluzione.
Se la legge venisse approvata nella sua forma attuale, i principali beneficiari sarebbero i grandi operatori con un'infrastruttura di conformità consolidata. Borse centralizzate, banche depositarie, investitori istituzionali e società che costruiscono piattaforme di tokenizzazione otterrebbero un quadro giuridico stabile per scalare le loro operazioni. La CFTC rafforzerebbe la sua posizione nella supervisione delle commodity digitali, mentre la SEC potrebbe vedere ristretto il suo spazio per classificare ampiamente gli asset crittografici come titoli.
Non tutti ne uscirebbero avvantaggiati. I progetti che operavano in una zona grigia dovrebbero adeguarsi a standard normativi più chiari. Le stablecoin con rendimento potrebbero subire limitazioni se il compromesso finale favorisse il settore bancario. Allo stesso tempo, se le stablecoin fruttifere saranno autorizzate, le banche tradizionali si troveranno di fronte a un nuovo concorrente per la liquidità.
In questo senso, il CLARITY Act non si limita a fare chiarezza. Si tratta di ridistribuire l'influenza in un sistema in cui è in gioco il controllo dell'infrastruttura crittografica statunitense. Ecco perché il dibattito politico e industriale intorno a questa legge è diventato così intenso.