Il titolo Nvidia scende del 2,8% nonostante l'obiettivo rialzista di 240 dollari fissato da RBC.
Al 20 gennaio, il titolo Nvidia è scambiato a 181,95 dollari, in calo del 2,8% nelle ultime 24 ore, mentre il prezzo testa il supporto dopo un periodo di consolidamento. Questa flessione porta NVDA vicino all'estremità inferiore del suo intervallo a breve termine, vicino alla fascia di supporto di 180-176 dollari.
In evidenza
- Il titolo Nvidia è sceso del 2,8% a 181,95 dollari nonostante la copertura rialzista di RBC, che ha fissato un obiettivo di prezzo di 240 dollari.
- RBC ha citato la posizione dominante di Nvidia nell'infrastruttura AI e la valutazione interessante rispetto agli utili futuri.
- Dal punto di vista tecnico, il titolo si sta consolidando tra 176 e 190 dollari e un breakout al di sopra della resistenza potrebbe far riprendere il trend rialzista.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Tecnicamente, Nvidia rimane in un trend rialzista più ampio, supportato dalle medie mobili a lungo termine. La media mobile a 200 giorni continua a salire costantemente e si colloca ben al di sotto del prezzo attuale, confermando il trend rialzista pluriennale. La media mobile a 50 giorni, tuttavia, si sta appiattendo vicino ai livelli attuali e potrebbe fungere da perno nelle prossime sedute.
Gli indicatori di momentum suggeriscono una mancanza di convinzione in entrambe le direzioni. L'RSI a 14 giorni si aggira in territorio neutrale intorno a 48-51, segnalando l'assenza di condizioni di ipercomprato o ipervenduto. L'istogramma MACD si sta appiattendo, il che implica che il momentum è in stallo senza un chiaro orientamento direzionale.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (novembre 2025 - gennaio 2025). Fonte: TradingView
La resistenza a breve termine è evidente nell'intervallo $188-$190, dove i ripetuti rally non sono riusciti a sfondare. Una chiusura decisiva al di sopra di questa zona innescherebbe probabilmente un nuovo rally verso il livello psicologico dei 200 dollari. Al ribasso, una debolezza sostenuta al di sotto dei 176 dollari potrebbe accelerare i ribassi verso i supporti più profondi a 170 e 165 dollari. Questi livelli sono rafforzati da gap con profilo di volume e da precedenti zone di breakout, che spesso fungono da calamite tecniche nelle fasi correttive.
La posizione rialzista di RBC evidenzia la valutazione e il dominio dell'IA
Il movimento delle azioni di Nvidia segue la recente decisione rialzista di RBC Capital Markets, dove l'analista Srini Pajjuri ha avviato la copertura con un rating Outperform e un obiettivo di prezzo di 240 dollari. Questo rappresenta un rialzo di oltre il 30% rispetto ai livelli attuali, sulla base di quella che RBC considera una posizione sottovalutata per una forza dominante nell'informatica AI.
Pajjuri ha sottolineato il ruolo di leader di Nvidia nello spazio di accelerazione dell'IA, in particolare grazie alla sua posizione dominante nel mercato delle GPU e al suo ecosistema software-hardware full-stack. Secondo RBC, Nvidia viene attualmente scambiata a circa 24x gli utili previsti per l'esercizio 27, un valore che si colloca all'estremità inferiore della sua fascia di valutazione storica, soprattutto se si considera l'entità della crescita secolare dell'infrastruttura AI.
La nota sottolinea la forte domanda da parte degli hyperscaler del cloud e dei partner dei data center, prevedendo una continua forza dei carichi di lavoro di inferenza e la visibilità del backlog di Nvidia. Pur riconoscendo la crescente concorrenza di AMD e del silicio personalizzato, l'analista sostiene che lo stack software superiore di Nvidia, l'ecosistema di sviluppatori e i benchmark delle prestazioni forniscono un margine significativo.
Scenari chiave e livelli a breve termine
Nello scenario rialzista, un forte breakout al di sopra dei 190 dollari con un volume di supporto sposterebbe lo slancio verso l'alto, aprendo la strada verso i 200 dollari e potenzialmente verso l'intervallo 220-240 dollari, secondo le previsioni di RBC. La continuazione degli utili e l'andamento positivo della spesa per i data center rafforzerebbero questa traiettoria.
Nello scenario di base, il titolo rimarrà in una fascia di oscillazione tra 176 e 190 dollari nelle prossime 2-3 settimane, con catalizzatori tecnici e macro necessari per innescare una tendenza direzionale. In questo scenario, gli acquirenti potrebbero accumulare sui ribassi in attesa del prossimo rapporto sugli utili o delle più ampie tendenze di investimento dell'AI per riaffermare lo slancio verso l'alto.
I recenti sviluppi in Cina hanno sollevato preoccupazioni sulle prospettive di crescita di Nvidia, a causa dei tentativi di aggirare le restrizioni all'esportazione degli Stati Uniti sui chip AI avanzati. Le aziende cinesi stanno esplorando il noleggio di cloud offshore per accedere a GPU come le H100 e H200, che non possono essere vendute direttamente in Cina.
- Forex
- Crypto