Le tensioni tra Stati Uniti e Iran mantengono Gold stabile vicino ai livelli attuali

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran mantengono Gold stabile vicino ai livelli attuali
Gold guadagna lo 0,34% oggi a $4.665,70

Gold (XAU) è scambiato a $4.665,70, sopra la SMA-20 ($4.566,72) ma sotto la SMA-50 ($4.894,02), indicando un supporto a breve termine ma una persistente pressione di vendita a medio termine. Il prezzo rimane ben al di sopra della SMA-200 ($4.455,53), che fornisce supporto a lungo termine, mentre il livello Ichimoku Kijun ($4.616,41) funge da resistenza immediata.

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XAU previsione del prezzo
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Prezzo attuale: $ 4008.34 -102.1127 2.48%
Dati in tempo reale 11:40
Intervallo giornaliero 3965.74 Arrow from to Icon 4096.68
Intervallo settimanale 4092.16 Arrow from to Icon 4329.94
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In evidenza

  • I prezzi dell'Gold sono sostenuti dall'aumento dell'incertezza geopolitica, mentre i trader osservano gli sviluppi tra U.S. e Iran, U.S. e Israele, insieme ai dati sull'inflazione degli U.S..
  • La banca centrale cinese ha esteso i suoi acquisti mensili di oro per 17 mesi consecutivi, portando le riserve a 74,38 milioni di once troy fino alla fine di marzo.
  • Gold si muove in un range laterale tra $4.620 e $4.700, con segnali tecnici che indicano elevate probabilità di ulteriori rialzi dei prezzi a meno che il supporto non venga violato.

I rischi geopolitici e gli acquisti delle banche centrali cambiano il sentiment

Le negoziazioni di Gold sono influenzate dall’incertezza geopolitica in corso, mentre i trader monitorano possibili sviluppi nelle relazioni tra U.S. e Iran e attendono i dati sull’inflazione U.S.. Il recente indebolimento del dollaro U.S. e il calo dei prezzi del petrolio stanno contribuendo ai cambiamenti di mercato, con l’attenzione degli investitori rivolta anche all’evoluzione del conflitto U.S.-Israele che coinvolge l’Iran. Inoltre, la banca centrale cinese ha esteso la sua serie di acquisti d’oro per il diciassettesimo mese consecutivo, portando le riserve a 74,38 milioni di once troy fino alla fine di marzo.

Consolidamento laterale si sviluppa tra segnali di momentum contrastanti

Il Momentum sul timeframe giornaliero rimane debole per XAU, con sia MACD che ADX che segnalano una tendenza alla vendita. L’RSI si attesta su un livello neutro-debole di 46,26, mentre il CCI è moderatamente positivo e Stoch RSI è neutro, riflettendo una convinzione limitata tra gli oscillatori. Il BBP indica condizioni di ipercomprato, segnalando una dominanza degli acquirenti nei flussi intraday; tuttavia, l’Awesome Oscillator è neutro e non conferma il movimento al rialzo. Il prezzo attuale si trova a metà dell’intervallo odierno tra $4.621,93 e $4.693,73, dopo un piccolo gap rialzista in apertura e un modesto guadagno giornaliero di $15,93 (0,34%), con la volatilità che rimane moderata. I segnali contrastanti degli oscillatori e degli indicatori di momentum evidenziano una divergenza in corso e uno schema di consolidamento laterale dopo la forza iniziale della sessione.

Scenario rialzista probabile mentre i segnali tecnici settimanali diventano positivi

Nei prossimi cinque giorni di negoziazione, XAU dovrebbe oscillare all’interno di una banda di volatilità tipica tra $4.620 e $4.700, con il trading laterale che rimane lo scenario più probabile a breve termine. Esiste una probabilità molto elevata (superiore all’80%) di ulteriori rialzi dei prezzi, poiché forti segnali di acquisto sono registrati su RSI, ADX, MACD e MA-50 settimanali. Se l’oro dovesse superare la resistenza immediata vicino a $4.700, ciò probabilmente innescherebbe un nuovo slancio rialzista, mentre una discesa sotto $4.620 potrebbe aprire la strada a test di livelli di supporto a più lungo termine. Finché XAU si mantiene sopra le medie mobili di lungo periodo e sopra i supporti immediati in chiusura, la struttura di mercato resta costruttiva.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, sottolinea che l’oro rimane fondamentalmente sostenuto dai forti acquisti delle banche centrali e dall’incertezza globale. Prevede una fase di consolidamento a breve termine in un contesto di volatilità moderata, con livelli chiave a $4.620 e $4.700 che determinano la direzione nel breve periodo. I segnali di medio termine restano costruttivi, poiché il momentum settimanale e il sentiment rimangono rialzisti nonostante alcune divergenze negli indicatori giornalieri. Karapetjanc evidenzia che i fattori macroeconomici e la domanda persistente dovrebbero fornire una solida base all’oro. "Finché l’oro si mantiene sopra le sue medie mobili principali e i supporti immediati, mi aspetto un nuovo slancio rialzista se la resistenza vicino a $4.700 verrà superata."

In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’oro mostrava un momentum tecnico misto in un contesto di rischio geopolitico elevato e forti flussi verso beni rifugio. L’analisi attuale rafforza questa prospettiva, sottolineando che, nonostante il consolidamento laterale in corso, una rottura sostenuta sopra $4.700 potrebbe fungere da catalizzatore per un rinnovato slancio rialzista.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.