Il gas naturale mantiene un tono moderatamente rialzista tra fattori meteorologici e geopolitici

Il gas naturale mantiene un tono moderatamente rialzista tra fattori meteorologici e geopolitici
NATGAS

Il mercato del gas naturale continua a operare in un contesto di elevata volatilità. La pressione principale sui prezzi deriva attualmente dalle elevate scorte di gas negli Stati Uniti e da una domanda stagionalmente debole, mentre il supporto è fornito dalle aspettative di un clima più caldo a fine maggio e dai crescenti rischi geopolitici globali. 

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I futures del Henry Hub rimangono vicini al range di 2,9–3,0 dollari per MMBtu, mentre i trader monitorano attentamente i dati settimanali sugli stoccaggi e l'attività di esportazione di GNL.

Il GNL e il Medio Oriente rafforzano lo scenario rialzista a lungo termine

Uno dei principali driver del mercato rimane la situazione in Medio Oriente e il rischio di potenziali interruzioni delle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz. In questo contesto, l'interesse per il GNL statunitense continua a crescere, mentre gli Stati Uniti proseguono l'espansione della propria capacità di esportazione. Recentemente è stato confermato il lancio di un nuovo progetto di GNL da 13 miliardi di dollari in Louisiana, sostenuto da Mubadala Energy. Gli analisti ritengono che le esportazioni di GNL stiano diventando il principale driver strutturale della crescita della domanda a lungo termine per il gas naturale statunitense.

Meteo e scorte rimangono i principali driver a breve termine

Il mercato è attualmente in equilibrio tra gli alti livelli delle scorte e le aspettative di una maggiore domanda di elettricità estiva. Gli ultimi dati dell'EIA hanno mostrato un incremento degli stoccaggi di 85 miliardi di piedi cubi, vicino alle medie stagionali. Allo stesso tempo, le previsioni meteorologiche indicano temperature più elevate in tutti gli Stati Uniti nella seconda metà di maggio, il che potrebbe aumentare il consumo di gas da parte delle centrali elettriche e sostenere i prezzi sopra i 3,00 dollari. Tuttavia, le riduzioni temporanee legate alla manutenzione presso i terminal di esportazione di GNL stanno ancora limitando lo slancio rialzista.

Prospettive tecniche e scenario a breve termine

Tecnicamente, il mercato del gas naturale rimane all'interno di un ampio range di trading. Il supporto immediato si trova intorno a 2,80–2,75 dollari, mentre la resistenza chiave si attesta vicino a 3,00–3,10 dollari. Un movimento sostenuto sopra i 3 dollari potrebbe aprire la strada a una ripresa più forte guidata dalla domanda estiva e dall'aumento delle esportazioni di GNL. Allo stesso tempo, le scorte persistentemente elevate e il consumo debole potrebbero rinnovare la pressione ribassista nel breve termine, come precedentemente menzionato nell'articolo Il gas naturale tiene sopra i 2,70 dollari mentre la domanda legata al meteo sostiene i prezzi.

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