Bruxelles propone 500 milioni per sostenere gli agricoltori contro il caro fertilizzanti

Bruxelles propone 500 milioni per sostenere gli agricoltori contro il caro fertilizzanti
Aiuti UE agli agricoltori

L'Unione europea accelera sugli aiuti al settore agricolo dopo il forte aumento dei costi dei fertilizzanti che pesa sugli acquisti per la prossima stagione. Il pacchetto proposto vale almeno 500 milioni di euro, combinando 300 milioni aggiuntivi per la riserva agricola della Pac e 200 milioni già non utilizzati, con la possibilità di affiancare risorse nazionali.

In evidenza

  • Bruxelles propone un pacchetto di almeno 500 milioni di euro, rafforzando la riserva agricola della Pac con 300 milioni aggiuntivi per sostenere gli agricoltori contro l'impennata dei prezzi dei fertilizzanti.
  • Hansen collega l'aiuto all'acquisto dei fertilizzanti alla sicurezza alimentare e all'autonomia strategica europea, chiedendo una rapida approvazione del provvedimento da parte del Parlamento Ue.
  • Lollobrigida e Confagricoltura accolgono positivamente la misura, collegando il rincaro a conflitti e chiedendo sospensione di Cbam ed Ets e interventi strutturali di lungo periodo.

Sostegno Ue e iter della misura

Come riportato da Il Sole 24 Ore, il commissario Ue all'agricoltura Christophe Hansen afferma che Bruxelles propone un pacchetto di sostegno di almeno mezzo miliardo di euro per fornire assistenza rapida agli agricoltori colpiti dall'impennata dei prezzi dei fertilizzanti. La proposta prevede il rafforzamento della riserva agricola della Pac con 300 milioni di euro in aggiunta ai 200 milioni ancora inutilizzati.

Hansen indica come priorità l'aiuto agli agricoltori nell'acquisto dei fertilizzanti necessari per la prossima stagione, collegando l'intervento anche alla sicurezza alimentare e all'autonomia strategica europea nel lungo termine. Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida definisce la risposta della Commissione una prima concreta misura di emergenza e chiede che il Parlamento Ue approvi rapidamente il provvedimento.

Pressioni sui costi e richieste del settore

L'Italia accoglie positivamente la decisione di Bruxelles dopo le pressioni esercitate nelle ultime settimane per ottenere strumenti comunitari a sostegno delle aziende agricole colpite dalla scarsa disponibilità di fertilizzanti e dall'escalation dei prezzi sul mercato. Lollobrigida collega il rincaro al blocco dello stretto di Hormuz e al conflitto in atto in Medio Oriente, sostenendo che la Commissione debba restare pronta a proseguire su questa linea in una fase di forte tensione.

Il governo italiano ribadisce inoltre la richiesta di sospendere Cbam ed Ets, ritenuti un aggravio sui fattori produttivi essenziali in una fase di incertezza. Anche Confagricoltura esprime soddisfazione per la misura e sollecita un via libera veloce dell'Europarlamento, ma insiste sulla necessità di un piano più strutturato contro il caro fertilizzanti, con interventi sulla tassazione e misure di lungo periodo.

In un nostro precedente aggiornamento sul caro fertilizzanti e sulle pressioni italiane a Bruxelles abbiamo ricostruito la richiesta di misure urgenti per sostenere le aziende agricole colpite dall’aumento dei costi. Nell’articolo si evidenziava anche la lettura del governo sul legame tra rincari, tensioni in Medio Oriente e blocco dello Stretto di Hormuz, oltre alla domanda di un via libera rapido del Parlamento Ue e allo stop temporaneo di CBAM ed ETS.

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