Bari ospita Obiettivo Export per rafforzare l'internazionalizzazione delle imprese del Mezzogiorno
La seconda tappa di “Obiettivo Export” si apre oggi a Bari come passaggio verso la Conferenza Nazionale dell’Export prevista a Milano a dicembre. L’iniziativa si rivolge alle imprese del Mezzogiorno, che nel 2025 hanno esportato beni per 48,2 miliardi di euro, pari al 7,5% del totale nazionale.
In evidenza
- Oltre 500 rappresentanti imprenditoriali partecipano a Obiettivo Export a Bari, con più di 500 incontri organizzati per favorire nuove opportunità di internazionalizzazione.
- Il ministro inaugura il nuovo ufficio SIMEST di Bari, ampliando il supporto finanziario pubblico alle aziende del Mezzogiorno per l'espansione verso mercati esteri.
- Negli ultimi tre anni SIMEST ha approvato 1.208 operazioni per 333 milioni di euro tramite Fondo 394/81 e 20 investimenti partecipativi per 35,8 milioni di euro nel Mezzogiorno.
Programma della tappa di Bari
Come riferito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l'appuntamento si svolge presso la Fiera del Levante e riunisce oltre 500 rappresentanti del mondo imprenditoriale, con più di 500 incontri previsti tra aziende e Sistema Italia. Partecipano anche 10 responsabili degli Uffici commerciali delle Ambasciate italiane, 6 direttori degli Uffici ICE e 28 esperti di ICE, SACE, SIMEST e CDP, con l'obiettivo di creare nuove occasioni di export e internazionalizzazione per le imprese del territorio.I lavori si concentrano sugli strumenti di sostegno all'export, sul contributo delle regioni meridionali alla crescita internazionale del Paese e sul ruolo di startup, PMI innovative e grandi imprese nello sviluppo delle filiere tecnologiche. I laboratori della crescita sono dedicati alle aziende culturali e all'innovazione.
Impatto sul tessuto produttivo del Sud
Nel corso della giornata il ministro inaugura anche il nuovo ufficio SIMEST di Bari, ampliando la presenza operativa degli strumenti pubblici a supporto delle aziende del Mezzogiorno. Il passaggio rafforza il collegamento tra imprese locali e servizi finanziari per i percorsi di espansione sui mercati esteri.Negli ultimi tre anni SIMEST ha deliberato 1.208 operazioni a favore delle imprese del Mezzogiorno per un valore complessivo di 333 milioni di euro attraverso il Fondo 394/81. Nello stesso periodo sono state approvate anche 20 operazioni di investimento partecipativo nel Mezzogiorno, per un valore complessivo di 35,8 milioni di euro.
Nel nostro precedente articolo sulla tappa di Bari di “Obiettivo Export” alla Fiera del Levante abbiamo ricostruito obiettivi e contenuti dell’iniziativa dedicata alle imprese del Mezzogiorno, con focus su export e crescita sui mercati esteri. Abbiamo anche ricordato l’inaugurazione del nuovo ufficio SIMEST a Bari e il programma di incontri e panel con i principali attori del Sistema Italia (ICE, SACE, SIMEST e CDP) per rafforzare filiere tecnologiche ed eccellenze territoriali del Sud.
Ultime notizie su Italy
- Forex
- Crypto