Dmytro Kharkov

Il titolo Amazon crolla del 16% su base annua, mentre i rischi tariffari offuscano le prospettive in vista degli utili

Il titolo Amazon crolla del 16% su base annua, mentre i rischi tariffari offuscano le prospettive in vista degli utili
Gli analisti di Wall Street rimangono ottimisti sulla traiettoria di crescita a lungo termine di Amazon.

Amazon.com Inc. (NASDAQ: AMZN) è quotata a 184,42 dollari al 1° maggio 2025, con un calo da un anno all'altro di circa il 16%.

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Il titolo ha subito una nuova pressione di vendita nelle ultime sedute, guidata principalmente dalla cautela degli investitori in vista della relazione sugli utili del primo trimestre dell'azienda e dalle crescenti preoccupazioni per le implicazioni dell'escalation dei dazi statunitensi sulle importazioni cinesi.

Da un punto di vista tecnico, AMZN ha rotto al di sotto della sua media mobile a 50 giorni, che ora funge da resistenza immediata a circa 195 dollari. Questa rottura ha aumentato il sentimento ribassista a breve termine, con l'azione dei prezzi che è scesa anche al di sotto della media mobile a 20 giorni. Gli indicatori di momentum tendono al ribasso e l'indice di forza relativa (RSI) è sceso sotto 40, avvicinandosi a condizioni di ipervenduto. Questo potrebbe indicare un potenziale rimbalzo tecnico se emergesse interesse all'acquisto sui livelli di supporto chiave.

Dinamica del prezzo delle azioni AMZN (marzo 2025 - maggio 2025). Fonte: TradingView.

Il supporto immediato si trova vicino a 180 dollari, una soglia psicologica e tecnica testata nelle precedenti fasi di correzione. Una rottura al di sotto di questa soglia potrebbe aprire la strada verso 175 dollari, in coincidenza con la media mobile a 100 giorni. Al rialzo, i tori dovrebbero riconquistare $195 per riprendere il controllo a breve termine, con un'ulteriore resistenza nella fascia $203-$205, dove il titolo si è fermato a marzo.

Tariffe, esposizione a terzi e sentiment degli analisti

Il contesto di mercato più ampio rimane incerto e per Amazon l'ambiente macro è ulteriormente complicato dagli sviluppi politici. L'inasprimento della politica commerciale con la Cina da parte dell'amministrazione Trump rappresenta una preoccupazione diretta per le massicce operazioni di e-commerce di Amazon. Secondo un dettagliato rapporto di Investopedia, circa il 18% del catalogo prodotti di Amazon comprende beni importati direttamente dalla Cina. Inoltre, quasi il 60% dei venditori terzi - che rappresentano oltre la metà dei ricavi del marketplace di Amazon - dipende dalle catene di fornitura cinesi. Ciò espone l'azienda sia all'inflazione dei costi sia a potenziali interruzioni della disponibilità dei prodotti.

Con l'aumento delle tariffe, è probabile che i costi di approvvigionamento delle merci dalla Cina aumentino. Amazon potrebbe scaricare questi costi sui consumatori, con un potenziale indebolimento della domanda, oppure assorbire l'impatto, comprimendo i margini. Nessuna delle due opzioni è di buon auspicio nel breve termine. Inoltre, gli investitori presteranno molta attenzione al modo in cui Amazon affronterà questo problema nella telefonata di giovedì dedicata agli utili del primo trimestre, soprattutto in un contesto di margini operativi già compressi nella sua divisione principale di e-commerce.

Nonostante questo ostacolo, gli analisti di Wall Street rimangono in gran parte ottimisti sulla traiettoria di crescita a lungo termine di Amazon. Tutti i 26 analisti monitorati da Visible Alpha mantengono un rating "buy" sul titolo AMZN. L'obiettivo di prezzo a 12 mesi è di circa 241 dollari per azione, il che suggerisce un potenziale di rialzo di oltre il 30% rispetto ai livelli attuali. Molti analisti scommettono sulla continua forza di Amazon Web Services (AWS), sulla crescente redditività della pubblicità digitale e sulla leva operativa della logistica.

Cauto ottimismo con possibilità di rimbalzo a breve termine

In prospettiva, l'andamento del titolo Amazon nelle prossime settimane sarà probabilmente dettato dai contenuti del comunicato sugli utili del 1° trimestre 2025 e dai commenti del management. Se l'azienda dovesse fornire risultati superiori alle attese, in particolare nei segmenti AWS e pubblicità ad alto margine, il titolo potrebbe rimbalzare rapidamente verso l'area di resistenza dei 195 dollari ed eventualmente ritestare i 200 dollari in un rally di sollievo. Una guidance incoraggiante per il secondo trimestre potrebbe estendere ulteriormente questo movimento.

Tuttavia, se gli utili dovessero deludere o se Amazon dovesse rivelare una sostanziale esposizione alle pressioni sui costi derivanti dalle tariffe senza una chiara strategia di mitigazione, il titolo rischia un ulteriore ribasso. Una chiusura al di sotto del livello di 180 dollari potrebbe innescare ulteriori vendite, soprattutto se il sentiment del mercato in generale dovesse deteriorarsi.

Le aspettative degli investitori nei confronti di Amazon rimangono elevate, grazie alla forte performance di AWS e del suo segmento pubblicitario in rapida espansione. Queste attività ad alto margine sono considerate fondamentali per compensare la minore redditività delle attività di vendita al dettaglio e di logistica di Amazon.

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