INPS cede il complesso Girasole di Lacchiarella per 46,6 milioni

INPS cede il complesso Girasole di Lacchiarella per 46,6 milioni
INPS vende Girasole

La dismissione di uno dei principali asset logistico-produttivi del patrimonio INPS si chiude con un prezzo di 46,605 milioni di euro per il complesso Girasole di Lacchiarella, nell'area metropolitana di Milano. Il valore finale supera di oltre 21,2 milioni la base d'asta e segnala una forte domanda per immobili industriali in posizioni strategiche.

Punti chiave

  • INPS ha ceduto il complesso Girasole di Lacchiarella per 46.605.000 euro, superando dell'84% la base d'asta di 25.364.791 euro.
  • L'asta pubblica del 14 settembre, con 172 rilanci record, si è conclusa con l'aggiudicazione a JFK Srl, coinvolgendo nove capannoni industriali.
  • La rinnovata strategia di valorizzazione di INPS ha incluso promozione internazionale e modifiche regolamentari che hanno favorito la vendita aggregata già dal primo turno.

Asta record e percorso di vendita

Come riferito da INPS, citando l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, l'asta pubblica si è svolta il 14 settembre e si conclude con l'aggiudicazione del compendio alla società JFK Srl. Il complesso comprende nove capannoni industriali con relative pertinenze e registra 172 rilanci, il numero più alto mai rilevato in un'asta notarile in Italia.

Il prezzo di aggiudicazione si attesta a 46.605.000 euro, rispetto a una base d'asta di 25.364.791 euro, con un incremento di circa l'84%. La Direzione centrale Patrimonio sta ora curando gli adempimenti necessari al perfezionamento della compravendita.

Le leve usate da INPS per valorizzare l'asset

Il risultato deriva da una strategia costruita su tre elementi. Nel 2026 il complesso viene presentato al MIPIM di Cannes, inserito nella nuova Vetrina Immobiliare INPS sul portale dell'Istituto e promosso sulla piattaforma Invest in Italy Real Estate dell'Agenzia ICE, ampliando la platea dei potenziali investitori italiani ed esteri.

Un secondo fattore riguarda il disciplinare delle aste notarili, rinnovato a febbraio, che prevede una fase competitiva telematica sulla piattaforma RAN del Consiglio Nazionale del Notariato tra i cinque migliori offerenti, con rilanci minimi di 5.000 euro in presenza di più offerte valide. A questo si aggiunge la modifica dell'articolo 13 del regolamento per gli investimenti e disinvestimenti immobiliari, approvata con la deliberazione del CdA del 13 maggio 2026 n. 72, che consente la vendita aggregata di più unità già dal primo turno e punta a evitare una dismissione soltanto parziale.

La nostra precedente analisi sulla nuova partecipata pubblica del Comune di Milano per l’housing sociale ha spiegato come l’amministrazione intenda creare una struttura stabile per sviluppare abitazioni in affitto a canone calmierato per il ceto medio. L’articolo riportava l’obiettivo di arrivare a 10.000 case in dieci anni e le prossime tappe operative, evidenziando però che i primi bandi su alcune aree cittadine hanno registrato adesioni limitate.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.