Borse UE in rialzo, Piazza Affari resta debole rispetto all'Eurozona
I mercati azionari europei si muovono in territorio positivo, mentre Milano resta sostanzialmente ferma e si discosta dal tono più favorevole visto nelle altre piazze dell'Eurozona. Sullo sfondo, Wall Street procede appena sopra la parità, con l'S&P 500 poco mosso e le materie prime in evidenza, soprattutto l'oro.
Punti chiave
- Piazza Affari resta quasi ferma con il FTSE MIB a 53.707 punti, mentre Francoforte avanza dello 0,76%, Londra dello 0,47% e Parigi dello 0,3%.
- L'euro guadagna lo 0,30% contro il dollaro U.S., l'oro cresce del 2,43% e il petrolio Light Sweet Crude Oil rimane stabile a 77,17 dollari.
- Tra le blue chip di Milano, STMicroelectronics sale del 2,74%, mentre Stellantis perde il 3,44%; su FTSE MidCap spicca GVS con +8,85%.
Andamento dei mercati e quadro finanziario
Come riportato da Borsa Italiana, la seduta vede Piazza Affari quasi immobile, con il FTSE MIB a 53.707 punti e il FTSE Italia All-Share a 56.387 punti, entrambi in prossimità dei livelli precedenti. Anche il FTSE Italia Mid Cap resta pressoché invariato a -0,19%, mentre il FTSE Italia Star si mantiene sulla parità con un lieve +0,05%.Sui mercati valutari, l'euro continua gli scambi in rialzo contro il dollaro U.S., con un progresso dello 0,30%. Tra le commodity spicca il forte aumento dell'oro, che sale del 2,43%, mentre il petrolio Light Sweet Crude Oil resta stabile a 77,17 dollari al barile.
Resta ferma anche la dinamica del debito sovrano, con lo spread a 76 punti base e il rendimento del BTP decennale al 3,88%. Nello stesso contesto, le principali borse europee mantengono un'impostazione positiva, con Francoforte in aumento dello 0,76%, Londra in progresso dello 0,47% e Parigi in rialzo dello 0,3%.
Titoli in evidenza e divari a Piazza Affari
Tra le blue chip milanesi si distinguono STMicroelectronics, in rialzo del 2,74%, Prysmian con +2,21%, Lottomatica con +1,25% e DiaSorin con +1,13%. Sul lato opposto prevalgono invece le vendite su Stellantis, che cede il 3,44%, seguita da Fincantieri a -2,34%, Brunello Cucinelli a -2,27% e Nexi a -1,84%.Nel segmento FTSE MidCap, i migliori rialzi sono di GVS, che guadagna l'8,85%, Revo Insurance con +4,37%, MFE B con +3,24% e Sanlorenzo con +2,71%. Tra i ribassi più marcati figurano invece Banco Desio a -4,65%, WIIT a -2,81%, Fiera Milano a -2,55% e D'Amico a -2,38%.
Nel nostro precedente aggiornamento sullo spread BTp-Bund abbiamo evidenziato un lieve indebolimento dei BTp nel finale di seduta sul mercato Mts, in linea con la debolezza del debito sovrano dell’Eurozona. In quel contesto, il differenziale tra decennali italiani e tedeschi è risalito in area 78 punti base e il rendimento del BTp benchmark si è riportato intorno al 3,9%, segnalando una pressione contenuta sul rischio Italia.
Ultime notizie su Gold
- Forex
- Crypto