Schreiner Fine Jewellery vede crescere il mercato dei diamanti di lusso spinto dall'incertezza geopolitica

Schreiner Fine Jewellery vede crescere il mercato dei diamanti di lusso spinto dall'incertezza geopolitica
Diamanti di lusso in ascesa

L'alta gioielleria con pietre rare si conferma un canale di tutela patrimoniale per clienti molto facoltosi in una fase di tensione economica e geopolitica. A Vicenzaoro September 2026, Gerhard Schreiner indica per il 2026 una domanda ancora in crescita, sostenuta sia dalla ricerca di liquidità sia da una logica di investimento.

Punti chiave

  • Gerhard Schreiner segnala che la domanda di diamanti di lusso cresce come riserva di valore in risposta all’incertezza economica e geopolitica globale.
  • Diamanti rosa di qualità registrano incrementi del valore del 20-30% annuo, mentre tormaline Paraiba arrivano a rivalutazioni dell’80% in tre mesi.
  • Dall’inizio del 2024 Schreiner Fine Jewellery ha venduto in Italia tre diamanti rosa con valori tra 15 e 50 milioni di euro ciascuno.

Domanda in aumento e funzione di riserva di valore

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, Gerhard Schreiner, fondatore e presidente di Schreiner Fine Jewellery, afferma che il gioiello di altissima gamma non rappresenta soltanto un bene di lusso, ma anche uno strumento facilmente trasferibile e convertibile in liquidità sui mercati internazionali.

Secondo Schreiner, pietre come diamanti, gemme colorate e alcune tormaline presentano un grado di liquidità superiore rispetto ad altri beni patrimoniali come immobili o opere d'arte, soprattutto quando sono accompagnate da adeguate certificazioni e possono essere collocate presso case d'asta come Christie's e Sotheby's o tramite operatori specializzati.

L'imprenditore sostiene che la spinta agli acquisti non deriva solo dal clima di incertezza economica e geopolitica, ma anche da una valutazione razionale del rendimento. A suo avviso, i diamanti rosa di qualità registrano incrementi di valore del 20-30% annuo, mentre le tormaline Paraiba possono arrivare, in alcuni casi, a rivalutazioni dell'80% in tre mesi.

Clientela globale e operazioni recenti in Italia

Schreiner descrive un mercato sempre più ricettivo non solo in India, Cina e Medio Oriente, ma anche in Italia, dove afferma di avere concluso vendite negli ultimi mesi tra Milano, la Sardegna e la Riviera Adriatica.

Dall'inizio dell'anno, riferisce di avere venduto tre diamanti rosa sul mercato italiano, con valori compresi tra 15 e 50 milioni di euro. Tra i pezzi esposti a Vicenzaoro compare anche un anello con diamante rosa da 6 carati valutato 15 milioni di euro, mentre nello stand dell'azienda è presente anche una tormalina Paraiba di poco meno di 40 carati montata come pendente su una collana di brillanti.

Per il settore del lusso, il quadro descritto segnala che la domanda di pietre rare continua a beneficiare della concentrazione della ricchezza tra gli acquirenti ad altissimo patrimonio, che puntano a preservare e accrescere il capitale attraverso beni mobili di pregio.

Nel nostro precedente approfondimento sul congresso mondiale Cibjo a Vicenzaoro abbiamo analizzato come il rallentamento della domanda e la pressione sui margini stiano spingendo il settore a rivedere strategie commerciali e standard, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia dei consumatori. L’articolo evidenziava anche l’urgenza di chiarire definizioni e terminologia (in particolare sui diamanti sintetici) e di rilanciare il mercato con iniziative di marketing e un approccio alla sostenibilità più pragmatico.

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