Nvidia riuscirà a colmare il gap di settembre dopo aver recuperato slancio sopra i 220$?

Nvidia riuscirà a colmare il gap di settembre dopo aver recuperato slancio sopra i 220$?
Il momentum di Nvidia migliora, ma il quadruple witching aumenta il rischio a fine sessione

​Nvidia si avvicina ancora una volta a un’area in cui gli acquirenti dovranno dimostrare che l’ultimo rimbalzo ha una reale tenuta. Oggi entra in gioco un’ulteriore fonte di rischio, mentre il mercato si avvicina alla chiusura.

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NVDA previsione del prezzo
24H 0.08%
226,35 $
48H 0.1%
226,4 $
7D -1.32%
223,19 $
1M 7.2%
242,46 $
3M 3.07%
233,12 $
6M 4.54%
236,44 $
12M 24.55%
281,71 $
Prezzo attuale: 226,18 $ -3.1650 1.38%
Chiuso 10/12
Intervallo giornaliero 224.98 Arrow from to Icon 228.15
Intervallo settimanale 229.14 Arrow from to Icon 243.03
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Il CEO di Nvidia Jensen Huang ha dichiarato il 17 settembre di aspettarsi che l’azienda venda l’anno prossimo circa il doppio dei chip rispetto a oggi. Ha collegato questa previsione alla continua crescita degli investimenti nell’AI in praticamente tutte le principali economie.

Oggi scade anche una serie di derivati trimestrali, un evento comunemente noto come quadruple witching. Diverse importanti categorie di opzioni e futures scadono contemporaneamente, con il rischio di spingere sensibilmente al rialzo i volumi di scambio e la volatilità intraday verso la chiusura.

221$ diventa il livello chiave di oggi

Lo scenario delineato nella precedente analisi si è realizzato pienamente, con Nvidia rimbalzata fino all’obiettivo di 220$.

Nella sessione odierna, 221$ rappresenta il livello di resistenza chiave.

Una rottura netta al rialzo riporterebbe sotto i riflettori il gap del 9 settembre ancora aperto, vicino a 223,50$. Questo resta lo scenario di base.

È tuttavia necessaria una cautela particolare a fine sessione, poiché il quadruple witching può amplificare le oscillazioni dei prezzi negli ultimi 15 minuti delle contrattazioni regolari.

Un calo seguito da un movimento sostenuto sotto 216,50$ invaliderebbe lo scenario rialzista. In tal caso, aumenterebbe nettamente il rischio di una discesa verso la SMA a 50 giorni, vicina a 214$.

Il petrolio resta la principale variabile esterna

I prezzi elevati del petrolio restano uno dei principali rischi esterni per il settore tecnologico, poiché l’energia costosa mantiene vive le preoccupazioni sull’inflazione e aumenta la pressione sui rendimenti obbligazionari. Insieme, gli elevati costi dell’energia e del finanziamento hanno già riacceso i timori per uno scenario di stagflazione.

Per Nvidia, il rapporto è abbastanza diretto. Finché il petrolio resterà sopra i 100$, continuerà a rappresentare un significativo ostacolo macroeconomico. Al contrario, un calo sostenuto dei prezzi del greggio potrebbe rimuovere una delle maggiori pressioni esterne sui titoli tecnologici dalle valutazioni elevate.

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