Cosa c'è dietro il recente calo del 2,6% dell'oro?
Gold (XAU/USD) è sceso del 2,63% dopo prese di profitto che hanno seguito il recente rally, in un contesto di fondamentali ancora rialzisti e maggiore volatilità. Il ribasso trova dei limiti, con il prezzo che resta sostenuto sopra le medie mobili di breve e medio periodo, ma è frenato dal trend ribassista di lungo periodo.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- L'oro ha registrato un rally ad agosto grazie all'aumento della domanda di bene rifugio dovuta alle tensioni in Medio Oriente e ai continui acquisti dalla Cina.
- Le preoccupazioni sui riacquisti di titoli di Stato USA e sulle nuove aspettative sui tassi della Federal Reserve hanno aggiunto incertezza sulla stabilità del dollaro e sulla crescita globale.
- XAU/USD scambia con supporti tecnici di breve e medio periodo ma incontra la pressione dei venditori sui livelli di lungo termine, con una previsione di range a 5 giorni tra $4416 e $4594 e una probabilità del 79% di movimento al rialzo.
La domanda di bene rifugio persiste mentre aumentano le tensioni in Medio Oriente e i rischi di recessione
Le ultime notizie hanno confermato che Gold ha registrato un forte rally ad agosto, sostenuto dalla crescente domanda di bene rifugio dovuta alle tensioni in Medio Oriente, agli acquisti costanti dalla Cina e all'espansione dei riacquisti di titoli di Stato USA a lunga scadenza, che alimentano timori sulla stabilità del dollaro. Il sentiment macroeconomico è stato influenzato dalle aspettative sui tassi della Federal Reserve e dai rischi di recessione globale. L'instabilità geopolitica e le preoccupazioni economiche continuano a rafforzare la domanda di oro come bene rifugio, anche se la pressione ribassista rimane ampia.
Il supporto dei compratori di breve periodo messo alla prova da segnali di ipercomprato e resistenze
XAU/USD scambia sopra la MA-20 a $4448 e la MA-50 a $4224, ma resta sotto la MA-200 di lungo periodo a $4595. Questa configurazione segnala un bias favorevole nel breve e medio termine, mentre il trend di lungo periodo riflette ancora il controllo dei venditori, coerente con l'allineamento ribassista tra MA-50 e MA-200. La resistenza immediata si trova al massimo di breve periodo di $4528, mentre il supporto è fissato al minimo di breve periodo di $4448. Gli indicatori di momentum mostrano forza, con MACD e ADX che danno segnali di acquisto. L'RSI è a 67,67 con previsione rialzista e si avvicina alla zona di ipercomprato, mentre anche il CCI segnala acquisto. Stochastic RSI e l'Awesome Oscillator sono neutrali. Il Bull/Bear Power (BBP) è positivo, confermando che i compratori dominano nella sessione intraday, ma la previsione di ipercomprato avverte di rischi elevati. La sessione mostra pressione ribassista dopo l'apertura, con il momentum intraday che diverge leggermente dai segnali rialzisti di medio periodo.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l'oro sarebbe probabilmente rimasto in una fase di consolidamento mentre i trader attendevano segnali più chiari dalle banche centrali e dagli sviluppi globali. L'ultima analisi aggiunge un bias rialzista più marcato nel medio termine grazie alla forza tecnica crescente, con il prossimo test della resistenza a $4528 che rappresenta un punto di svolta cruciale per la direzione di breve periodo.
Ultime notizie su Gold
- Forex
- Crypto