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Bo Hines, direttore esecutivo del Consiglio per gli asset digitali della Casa Bianca sotto il presidente Donald Trump, si prepara a lasciare il suo incarico e a tornare nel settore privato. La sua partenza arriva poco dopo la pubblicazione da parte dell'amministrazione di un rapporto completo sulla politica delle criptovalute che delinea una tabella di marcia normativa per gli asset digitali negli Stati Uniti.
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La giornalista indipendente Eleanor Terrett ha riferito che Patrick Witt, vice direttore del Consiglio e attuale vice presidente, dovrebbe succedere a Hines. Witt ha ricoperto in precedenza posizioni di rilievo nell'amministrazione Trump, tra cui quella di vice direttore generale dell'Office of Personnel Management (OPM), e si è anche candidato a una carica elettiva in Georgia.
Pur avendo lasciato il suo ruolo principale, Hines continuerà a lavorare con l'amministrazione come dipendente governativo speciale, collaborando con David Sacks, l'AI e Crypto Czar della Casa Bianca, su progetti di intelligenza artificiale.
Nominato nel dicembre 2024, Hines ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo della politica sulle criptovalute della Casa Bianca insieme al Gruppo di lavoro sugli asset digitali. Il rapporto, pubblicato di recente, ha proposto riforme legislative e normative riguardanti la struttura del mercato, la classificazione dei token, la tassazione e le regole bancarie per le società di criptovalute. Sebbene non abbia fornito dettagli sulla creazione di una Riserva strategica di Bitcoin, Hines ha confermato che il lavoro sull'iniziativa è in corso, con l'intenzione di sfruttare i 198.022 BTC già in possesso del governo.
Ha inoltre proposto strategie "neutre" dal punto di vista del bilancio per espandere la riserva, tra cui la rivalutazione delle riserve auree statunitensi - attualmente registrate molto al di sotto dei prezzi di mercato - e la conversione di parte degli asset rivalutati in Bitcoin. In base all'ordine esecutivo del Presidente Trump, la vendita di BTC di proprietà del governo è vietata e le agenzie sono state incaricate di trovare metodi di acquisizione che non aumentino l'onere del bilancio federale.
Nella sua dichiarazione di commiato, Hines ha definito il servizio nell'amministrazione e la collaborazione con Sacks "l'onore di una vita", sottolineando che i loro sforzi hanno posizionato gli Stati Uniti come "capitale mondiale della crittografia". Ha espresso profonda gratitudine alla comunità delle criptovalute per il suo sostegno e si è impegnato a rimanere attivo nel settore dopo il ritorno al settore privato.
Sebbene la sua partenza abbia suscitato speculazioni su uno spostamento delle priorità della Casa Bianca verso l'IA, il continuo coinvolgimento di Hines in progetti sia di cripto che di IA indica una strategia a doppio binario. Patrick Witt si occuperà ora di far progredire le iniziative crittografiche dell'amministrazione, mantenendo al contempo i progressi sulla riserva strategica di Bitcoin.
Questo cambio di leadership segna una tappa significativa nella politica crittografica degli Stati Uniti, in quanto l'amministrazione cerca di bilanciare lo sviluppo dell'innovazione blockchain con le nuove priorità dell'intelligenza artificiale.
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