Previsione del prezzo dell'oro: attenzione al supporto a 4.400$ mentre XAU scende dell'1,37%
Gold (XAU) è scambiato a $4.508,57, in calo dell’1,37% nella giornata. L’asset si trova attualmente al di sotto delle sue principali medie mobili di breve, medio e lungo termine, riflettendo un persistente slancio ribassista.
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In evidenza
- I progressi nei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran hanno attenuato i rischi geopolitici, riducendo l’attrattiva dell’oro come bene rifugio.
- La minore domanda legata ai conflitti sta contribuendo al persistente pressione di vendita nei mercati dei metalli preziosi, con gli investitori che stanno modificando i propri profili di rischio.
- Gold rimane sotto una pressione ribassista sia a breve che a medio termine, con una fascia di negoziazione realistica a 5 giorni compresa tra $4.400 e $4.600 e ulteriori ribassi favoriti a meno di una decisa rottura al di sopra della resistenza.
I negoziati di pace cambiano il sentiment mentre la domanda di oro come bene rifugio si attenua
Dichiarazioni recenti da parte di Stati Uniti e Iran hanno indicato progressi nei negoziati di pace, che potrebbero ridurre le tensioni geopolitiche e incidere direttamente sull’attrattiva dell’oro come bene rifugio. Questo cambiamento nella prospettiva del conflitto tende tipicamente a ridurre la domanda da parte degli investitori orientati all’avversione al rischio e può modificare i flussi sottostanti nei mercati dell’oro fisico. Non sono state riportate altre notizie societarie o regolamentari sull’oro, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Segnali ribassisti dominano mentre il momentum debole incontra la resistenza tecnica
Tecnicamente, XAU si trova al di sotto dei livelli di SMA-20 ($4.604,24), SMA-50 ($4.671,30) e SMA-200 ($4.611,10), con l’Ichimoku Kijun a $4.613,82 che funge da resistenza più vicina. Gli indicatori di momentum giornalieri sono deboli: MACD e ADX segnalano vendita, mentre RSI (46,02), Stoch RSI e CCI sono tutti neutrali o in ipervenduto, ma non ancora in zona di esaurimento. Il Bull/Bear Power (BBP) conferma un bias ribassista intraday, mentre l’Awesome Oscillator è neutrale. Il prezzo ha aperto in gap ribassista e si trova vicino ai minimi della sessione, riflettendo il controllo dei venditori mentre la volatilità resta moderata.
Ulteriori ribassi favoriti mentre le probabilità di rimbalzo restano limitate
Nei prossimi cinque giorni, l’oro dovrebbe consolidarsi all’interno di una fascia di volatilità compresa tra $4.400 e $4.600. L’attuale probabilità di un rimbalzo sopra la recente resistenza è bassa (meno del 20%), indicando che ulteriori ribassi sono più probabili nel breve termine. Se XAU dovesse superare il livello Ichimoku di $4.613, potrebbe iniziare a svilupparsi uno scenario rialzista. Al contrario, una rottura decisa sotto i $4.400 potrebbe innescare ulteriori ribassi, mentre uno scenario laterale rimane il caso base.
In precedenza è stato riportato che l’imposizione improvvisa da parte della Malaysia di un dazio all’importazione del 10% sull’oro ha creato nuovi punti di attrito nel mercato regionale dell’oro fisico. Sullo sfondo di un allentamento delle tensioni geopolitiche e di un persistente slancio ribassista, l’attuale contesto suggerisce che i trader dovrebbero monitorare il livello di $4.400 come supporto critico nei prossimi giorni.
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