Dipietro Group sotto copertura di Integrae SIM con rating Buy e target a 2,40 euro

Dipietro Group sotto copertura di Integrae SIM con rating Buy e target a 2,40 euro
Dipietro Group sotto la lente

La matricola siciliana di Euronext Growth Milan entra nel radar degli analisti dopo la quotazione del 31 luglio a 1,5 euro per azione. L'avvio della copertura incorpora un upside potenziale del 45% e si basa su stime di crescita dei ricavi, miglioramento dei margini e rafforzamento della posizione finanziaria fino al 2028.

Punti chiave

  • Integrae SIM avvia la copertura su Dipietro Group con rating Buy e target price di 2,40 euro, citando prospettive di crescita nei core market.
  • Gli analisti stimano per Dipietro Group un aumento della produzione da 34,75 milioni nel FY25 a 48,55 milioni nel FY28, sostenuto da un backlog contrattualizzato di 50 milioni e soft backlog di circa 100 milioni.
  • Il piano prevede un EBITDA margin in crescita dal 7,8% FY25 all'8,9% FY28 e una posizione finanziaria netta positiva di 0,61 milioni di euro nel 2026.

Stime su ricavi, backlog e redditività

Come riportato da Teleborsa, Integrae SIM avvia la copertura su Dipietro Group, system integrator attivo nei settori Oil & Gas, chimico ed energetico, con raccomandazione "Buy" e target price di 2,40 euro.

Per il periodo FY25-FY28, gli analisti stimano una crescita progressiva del valore della produzione da 34,75 milioni di euro a 48,55 milioni. A sostenere questa traiettoria contribuisce la visibilità commerciale già acquisita dal gruppo: a fine dicembre 2025 il backlog hard contrattualizzato sulle linee di ricavo T&W e OAS ammonta a circa 50 milioni di euro, con visibilità fino al 31 dicembre 2027, a cui si aggiungono altri 100 milioni circa di soft backlog legati alle offerte entrate nelle prime tre posizioni delle short list per l'aggiudicazione.

Nello stesso orizzonte temporale, Integrae SIM prevede anche un miglioramento della redditività operativa, con EBITDA margin in aumento dal 7,8% nel FY25 all'8,9% nel FY28 ed EBIT margin dal 5,7% al 7,5%. La dinamica riflette la normalizzazione attesa dopo il 2025, esercizio in cui la società assorbe un incremento temporaneo dei costi connesso al rafforzamento organizzativo e produttivo.

Impatto atteso sulla struttura finanziaria

Le previsioni sulla net financial position restano strettamente collegate all'evoluzione del capitale circolante e al profilo di esecuzione delle commesse in portafoglio. Secondo gli analisti, i finanziamenti ottenuti nella prima parte del 2026 servono a sostenere il fabbisogno di circolante in una fase di forte avanzamento operativo, segnata da un livello elevato di lavori in corso e dal fisiologico sfasamento temporale tra pagamenti ai fornitori e incassi dai clienti.

Questo assetto, nelle stime di Integrae SIM, permette a Dipietro Group di chiudere l'esercizio 2026 con una posizione finanziaria netta cash positive pari a 0,61 milioni di euro. Il quadro disegna quindi una fase di espansione sostenuta da portafoglio ordini, leva operativa e supporto finanziario funzionale all'esecuzione delle commesse.

Nel nostro precedente articolo sul backlog record di LU-VE abbiamo evidenziato come il rafforzamento del portafoglio ordini abbia aumentato la visibilità sulla crescita oltre il 2026 e spinto gli analisti a rivedere al rialzo le attese. Abbiamo inoltre riportato l’aggiornamento di target price e la conferma della raccomandazione “Buy”, sostenuti da vendite trimestrali sopra le stime e da una domanda in espansione in più segmenti industriali.

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