Previsioni sul prezzo dell'oro: I tori difendono i 4.000 dollari mentre i trader si preparano ai verbali della Fed e ai dati sul lavoro

Previsioni sul prezzo dell'oro: I tori difendono i 4.000 dollari mentre i trader si preparano ai verbali della Fed e ai dati sul lavoro
L'oro si mantiene vicino a 4.090 dollari in attesa dei verbali della Fed e dei dati sul lavoro

L'oro ha scambiato vicino a 4.090 dollari mercoledì, estendendo il suo rimbalzo dai minimi correttivi della scorsa settimana ed entrando in una finestra macro critica, caratterizzata dai prossimi verbali del FOMC e dalla pubblicazione dei dati sul lavoro di giovedì. I rinnovati afflussi di beni rifugio hanno sostenuto il movimento, mentre i titoli azionari sono stati messi sotto pressione dalle preoccupazioni sulla valutazione e dalla debolezza dei principali benchmark tecnologici.

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I punti salienti

- L'oro si attesta a 4.090 dollari in vista dei verbali del FOMC e dei dati sul lavoro negli Stati Uniti.

- Il prezzo si mantiene al di sopra della zona di supporto di $3.998-$4.020 dopo il calo della scorsa settimana.

- Le richieste di disoccupazione aumentano, aumentando le probabilità di taglio a dicembre nonostante la cautela della Fed.

L'aumento delle richieste di disoccupazione - ora ai massimi degli ultimi due mesi - e la prosecuzione delle richieste di risarcimento che si avvicinano a 1,9 milioni hanno dato un leggero impulso alle aspettative di taglio dei tassi, anche se i responsabili politici continuano a respingere la narrativa di un allentamento aggressivo. Queste correnti incrociate hanno reso il metallo molto reattivo ai segnali macro, con gli operatori che osservano attentamente se il messaggio della Fed si allinea alla recente debolezza del lavoro o se riafferma una posizione restrittiva verso dicembre.

L'oro si stabilizza sopra il supporto chiave di Fibonacci mentre gli acquirenti difendono il trend

Il grafico giornaliero mostra l'oro saldamente al di sopra della zona 3.998$-4.020$, una fascia cruciale che si allinea con il ritracciamento di Fibonacci dello 0,236 e con l'ultimo perno del Parabolic SAR. Questa zona è stata la prima area di domanda importante dopo il brusco rifiuto di 4.380 dollari e gli acquirenti sono intervenuti ripetutamente quando i prezzi si sono avvicinati al limite inferiore. La struttura segnala che il trend rialzista più ampio rimane intatto nonostante la volatilità a breve termine.

Dinamica del prezzo dell'oro (Fonte: TradingView)

Anche il momentum ha mostrato segni di miglioramento, con l'RSI che è risalito a 54, tornando in territorio neutro-positivo senza avvicinarsi a condizioni di surriscaldamento. Questo equilibrio ha permesso all'oro di rimbalzare evitando l'eccesso di momentum che ha alimentato il pullback di inizio novembre.

La sfida immediata è rappresentata dai livelli di Fibonacci centrali. La zona compresa tra 4.133 e 4.192 dollari - che rappresenta i ritracciamenti di 0,5 e 0,618 - ha respinto i prezzi due volte nelle ultime sedute. Questa regione si interseca anche con la rottura della linea di tendenza discendente, creando una fitta tasca di rifornimento. Una chiusura decisiva al di sopra di 4.200 dollari rimane l'innesco chiave per ripristinare la continuazione rialzista e riaprire il percorso verso 4.275 dollari e il picco di 4.380 dollari.

Fino ad allora, l'oro rimane intrappolato in un intervallo compresso in cui sono i titoli macro a dettare la direzione. I mercati azionari stanno operando in modo difensivo, in quanto le valutazioni tecnologiche tese e l'incertezza del settore spingono a riposizionarsi, contribuendo ad ancorare il metallo durante le oscillazioni correttive.

I catalizzatori macro determinano la rottura dell'oro o il ritracciamento verso i 3.900 dollari.

La prossima mossa dipende dal tono dei verbali del FOMC e dai dati sul lavoro in arrivo. Se i responsabili politici manterranno la recente posizione "lenta e cauta" sul futuro allentamento, l'oro potrebbe rimanere al di sopra dei 4.000 dollari, in quanto gli operatori rafforzeranno le aspettative di un cambiamento graduale nel 2025. Una stampa più morbida sul fronte del lavoro rafforzerebbe probabilmente questa traiettoria, dando all'oro ulteriore spazio per stabilizzarsi e tentare un altro test della fascia 4.133$ - 4.192$.

Una svolta da falco, tuttavia, associata a un solido rapporto sui posti di lavoro, potrebbe rispedire l'oro verso la fascia 3.955-3.900 dollari. Questa fascia segna il limite inferiore dell'attuale zona correttiva e si trova in cima alla base strutturale da cui è partita l'ultima grande tappa del rally. Una perdita di questa zona inviterebbe a un ritracciamento più profondo e metterebbe in discussione l'integrità del trend rialzista più ampio.

Per ora, la struttura rimane costruttiva finché gli acquirenti difenderanno il perno di 3.998 dollari. Il mercato è ben saldo, la volatilità è contenuta e la prossima mossa importante dell'oro sarà probabilmente quella che scaturirà dai risultati macro di mercoledì e giovedì.

Nell'analisi precedente, abbiamo notato che la resistenza dell'oro al di sopra della regione dei 4.000 dollari è stata fondamentale per mantenere il trend più ampio, anche se i livelli di Fibonacci centrali hanno agito come una rigida resistenza. Il rimbalzo di questa settimana conferma questa dinamica, con il metallo che tiene la zona di domanda inferiore pur rimanendo bloccato dal gruppo di 4.133$-4.192$.

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